TEHERAN - I 15 marinai britannici catturati dagli iraniani nel Golfo otto giorni fa potrebbero essere processati e un procedimento giudiziario nei loro confronti è già stato avviato. Lo ha detto a una televisione russa l'ambasciatore iraniano a Mosca Gholamreza Ansari, aggiungendo che i britannici potrebbero essere "puniti". "E' possibile che i soldati britannici che sono entrati nelle acque iraniane siano processati per aver commesso questa azione illegale", ha detto l'ambasciatore alla televisione Vesti-24, secondo quanto ha riportato l'agenzia ufficiale iraniana Irna. "La fase legale che riguarda questi soldati britannici è iniziata e se le accuse contro di loro saranno provate, essi saranno puniti", ha detto il diplomatico. L'Irna ha detto che Ansari ha fatto queste dichiarazioni ieri sera. Il 25 marzo il ministro degli esteri iraniano Manouchehr Mottaki aveva detto che l'Iran stava prendendo in considerazione se incriminare i 15 per ingresso illegale nelle sue acque territoriali; ma le parole di Ansari fanno pensare che un procedimento giudiziario sia già iniziato, anche se non è chiaro sulla base di quali accuse.


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