La tv iraniana trasmette un video dei militari britannici catturati venerdì scorso


ecco il link del video:
http://tv.repubblica.it/home_page.ph...romplayer=8579

LONDRA - La tv iraniana in lingua araba ha trasmesso stasera le immagini dei 15 militari britannici catturati venerdì scorso nel Golfo, tra cui la giovane soldatessa del gruppo, che indossa un velo. Dura la reazione del ministero degli Esteri britannico, che ha definito le immagini "Assolutamente inaccettabili". Il
ministero ha detto che l'Iran deve concedere immediato accesso alle autorità consolari ai 15, e che questo dev'essere "il preludio al rilascio".

Faye Turney, 26 anni, si rivolge con la testa coperta dal velo alla telecamera per dire che gli iraniani "sono stati molto, molto compassionevoli", aggiungendo di essere stata trattata bene.

La tv ha mostrato una lettera che la donna avrebbe scritto ai suoi familiari in Gran Bretagna. Nel testo, diffuso dall'ambasciata iraniana a Londra, Faye Turney ammette che lei e i suoi commilitoni erano "apparentemente" entrati in acque iraniane quando sono stati fermati dai Guardiani della rivoluzione. Il video era stato annunciato dalla televisione iraniana di lingua araba, al-Alam. In precedenza la Cnn turca, citando il ministro degli Esteri iraniano Manoucher Mottaki, aveva annunciato che la donna sarebbe stata liberata "oggi o domani", senza però aggiungere altri dettagli.

Proprio oggi la Gran Bretagna ha fatto sapere di voler congelare i rapporti bilaterali con l'Iran, a parte i contatti per la liberazione dei quindici marinai catturati dalle forze iraniane perché accusati di essere entrati illegalmente nelle loro acque territoriali. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esteri Margaret Beckett: "Congeleremo tutti gli altri affari bilaterali con l'Iran fino a quando questa situazione non sarà risolta".
Per il primo ministro Tony Blair "è ora di aumentare la pressione diplomatica e internazionale" su Teheran allo scopo di ottenere il prima possibile il rilascio dei quindici marines e marinai della Royal Navy catturati venerdì mattina dall'Iran. Parlando ai Comuni durante il settimanale 'Question Time' Blair ha definito la detenzione dei quindici militari "completamente inaccettabile, sbagliata e illegale" e ha detto che sta adesso spiegando ai più importanti paesi alleati e amici "la situazione" con l'obiettivo di dimostrare "il totale isolamento" dell'Iran nella vicenda. "Il ritorno dei marines e dei marinai sani e salvi è la mostra preoccupazione suprema", ha sottolineato.

Di tutt'altro tono la posizione di Teheran, secondo cui Londra dovrebbe scusarsi se sarà provato che i marinai britannici detenuti in Iran sono entrati nelle acque territoriali iraniane per errore. Lo ha detto il vice presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Reza Bahonar, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Fars. ''Se sarà provato che si tratta di un errore, il caso sarà risolto con le scuse del governo britannico'', ha detto Bahonar. L'Iran insiste sul fatto che i marinai britannici sono stati catturati nelle sue acque territoriali, mentre, prove alla mano, il ministero della Difesa britannico ha affermato che i soldati si trovavano a circa 1,7 miglia nautiche (3,15 km) all'interno delle acque territoriali irachene.

(28 marzo 2007)

la repubblica