Forse adesso confrontando le buste paga di Febbraio si può fare un raffronto abbastanza corretto sui mirabolanti benefici messi in opera dal gobierno della felicità.
Dalla tebella che segue, tratta da buste paga reali di una singola azienda settore commercio operante nel Basso Veronese, si possono notare alcune particolarità interessanti:
Naturalmente per rendere più interessante il confronto si tratterà di vedere quanto nella colonna INPS è a carico dell'azienda e quanto a carico del dipendente: provvederemo quanto prima.
- In 1 solo caso su 7 l'incremento lordo supera la media degli incrementi dello scorso anno (2,9%) ma ciò è dovuto al fatto che quella posizione si riferisce ad un ex-apprendista.
- In tutti i casi (eccetto quello di cui sopra per i motivi anzidetti) la % lorda di incremento varia da un minimo dell' 1.37% ad un massimo del 2.48 (quindi al disotto delle medie).
- In tutti i casi osserviamo un incremento dei contributi INPS in percentuale sempre superiore all'incremento lordo.
- In tutti i casi (eccetto 1 dovuto ad alcuni giorni di malattia) si nota un incremento di IRPEF che varia da un minimo dell' 1.26% ad un massimo del 10,17%
- Il netto busta (casella gialla) cresce da un minimo di 5 prodeuri ad un massimo di 35.
- In 5 casi su 7 si nota un decremento della quota mensile di TFR (veramente incredibile...!!!)
- In 2 casi su 7 tale decremento annulla del tutto l'incremento netto al punto da rimetterci!
Rrifatevi gli occhi, compagni...





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