User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21
  1. #1
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Le faide della cosca - continua

    Non so dov'è finita la prima parte... boh?... Intanto leggete qua sotto

    Mercoledì, 28 Marzo 2007
    Pottino e Gabana vanno all’attacco
    Lega, resa dei conti Assalto in Provincia
    Tornano in ballo gli assessorati
    Pordenone
    Una partita a scacchi dove gli equilibri sono incerti. Sembra questo lo scenario in casa della Lega Nord dove ogni mossa, però, è preceduta da lunghi incontri o da interminabili telefonate. Non c'è dubbio che almeno sulla carta i parlamentari Marco Pottino e Albertino Gabana dopo l'incontro con Umberto Bossi ne siano usciti rinforzati. Il primo - almeno per ora - ha rinunciato a uscire dal gruppo del Carroccio alla Camera, il secondo - sempre in attesa di eventi - ha spento il fuoco dei cambi di poltrona al Senato. Capire, però, se effettivamente i due abbiano incassato una vittoria o questa sia stata una tattica per prendere tempo non è certo facile. Un segnale, però, è arrivato sotto forma di telefonata. L'ex ministro Roberto Calderoli ha chiamato il consigliere regionale Fulvio Follegot chiedendogli se è disponibile a fare il commissario regionale dei padani almeno sino a dopo le prossime regionali. Congresso congelato, quindi, e Follegot, in sintonia con Pottino e Gabana a decidere le candidature per il 2008. «È vero - spiega Follegot - ho parlato con Calderoli, ma ho anche detto che vorrei avere un paio di giorni per pensare. Prima di dare una risposta vorrei, infatti, capire se ci sono i presupposti per ricomporre una situazione difficile». Frasi di circostanza perchè in realtà, almeno a sentire chi gli è sempre stato molto vicino, Follegot accetterà l'incarico. Manca però un tassello che dovrebbe effettivamente riempire di contenuti questo delicato passaggio: la nomina a commissario di Follegot dovrà arrivare direttamente da Bossi in modo che sia chiaro a tutti che l'investitura non è fittizia.
    Ma se da un lato la presenza di Follegot soddisfa Marco Pottino che ha tirato il freno a mano sul passaggio al gruppo misto della Camera, dall'altro non è ancora una garanzia piena per il parlamentare. Ieri lo ha fatto capire a chiare lettere allo stesso consigliere regionale che si appresta a prendere in mano il commissariamento regionale. «Dopo aver parlato con Umberto Bossi - spiega Marco Pottino - devo dire che mi sono rincuorato, perchè ho capito che nella Lega c'è ancora un capo che sa riconoscere i valori dei suoi militanti. Ho anche fatto presente che deve arrivare un segnale forte per sistemare la situazione della segreteria provinciale di Pordenone. Io ho perso la segreteria regionale, sono stato delegittimato e sono stato costretto a fare cose che non averi mai pensato, come minacciare l'uscita dalla Lega. A questo punto il segretario Bortolotti non può certo pensare di non perdere nulla. Per quanto mi riguarda ho chiesto a Bossi e lo chiederò espressamente anche a Follegot di lanciare un segnale nei confronti di Danilo Narduzzi ed Edouard Ballaman». Già, ma quale segnale? «Uno è possibile in tempi molto brevi: ripristinare gli assessori leghisti in Provincia che sono stati silurati ingiustamente. Questa è senza dubbio una delle cose che chiederò a Follegot nell'incontro che avremo giovedì prossimo». Un richiesta decisamente molto forte e che potrebbe rimettere in discussione gli equilibri che faticosamente si stanno ricomponendo all'interno della segreteria provinciale. Ma Pottino ha anche un altro sussulto. «Sia chiaro - conclude - non si tratta di vendetta, ma solo della necessità di ripristinare la correttezza delle cose. Follegot sa bene che molto dipenderà dalla fermezza che assumerà nelle sue decisioni». Difficile, però, pensare che Renzo Bortolotti possa accettare una soluzione di questo tipo anche perchè se per Antonio Zavagno non ci sono controindicazioni salvo quella (non è da poco) di spaccare gli alleati del segretario, Giancarlo Ossena con la questione avianese (ha contribuito in maniera determinate a far cadere il sindaco di centrodestra) ha sicuramente meno possibilità di tornare in giunta rispetto al collega. «Non so cosa si siano detti a Milano - taglia corto il segretario Bortolotti - certo è che gli accordi devono passare sul territorio per essere forti e condivisi». Come dire, insomma, che il tempo delle lance e degli scudi non è ancora tramontato. Loris Del Frate

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Polrtone, poltrone, poltrone e ancora poltrone.
    Figurarsi se a questi qua del federalismo e dell' indipendenza gliene fotte qualcosa...

  3. #3
    semprevivabbozzi!!!
    Data Registrazione
    19 May 2006
    Località
    patagna
    Messaggi
    936
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Furlan Visualizza Messaggio
    Polrtone, poltrone, poltrone e ancora poltrone.
    Figurarsi se a questi qua del federalismo e dell' indipendenza gliene fotte qualcosa...
    qualcuno ti dira che in mancanza di alternative non hai il diritto di criticare questa gente,,,,col permesso del moderatore mandali in quel posto

  4. #4
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    già fatto da luuuuuuuuuuuungo tempo

  5. #5
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mercoledì, 18 Aprile 2007
    LEGA NORDPordenone
    La conferma è arrivata verso le 18.30 di ieri, quando il presidente di turno della Camera dei Deputati ha letto in aula la lettera scritta da Marco Pottino , uno dei due parlamentari leghisti eletti in regione e consegnata qualche ora prima alla segreteria di Fausto Bertinotti.
    Ebbene, la missiva era chiarissima: Marco Pottino ha chiesto ed ottenuto di lasciare il gruppo della Lega Nord e di entrare ufficialmente in quello Misto. Come dire, insomma che da ieri il deputato ha ufficialmente lasciato ipadani dopo 15 anni di militanza. «Ho constatato - ha spiegato direttamente il deputato - che nonostante la nomina a commissario regionale di Fulvio Follegot le cose non sono cambiate. Anzi, se è possibile sono pure peggiorate. Nei miei confronti sono continuati gli insulti e il dileggio da parte della segreteria provinciale della Lega di Pordenone. Le cose che avevo chiesto con forza al commissario non sono state fatte e non si è verificato neppure quel chiarimento che era stato auspicato. A questo punto non ha più senso restare all'interno di un partito che non mi vuole. È chiaro che mi dispiace - è andato avanti a spiegare Pottino - anche perchè 15 anni di militanza intensa, sempre in prima linea e mai nascosto come altri nelle retrovie, non si cancellano con una lettera, ma non c'erano più i presupposti per restare nella Lega. Questo passo lo avevo già fatto nelle settimane scorse, ma a fronte di una situazione che poteva cambiare avevo congelato la mia uscita. In realtà non è successo nulla e quindi mi congedo».
    Pottino a Follegot aveva chiesto tre cose precise: ripristinare in Provincia di Pordenone i due assessori (Antonio Zavagno e Giancarlo Ossena) silurati dal nuovo corso di Enzo Bortolotti e sostituti con Danilo Narduzzi e Alberto Zorzetto. Il secondo punto era un impegno preciso da parte del segretario provinciale a togliere dai ruoli di partito sia Narduzzi (vicesegretario) che Edouard Ballaman. Infine il terzo: valorizzare il ruolo dei parlamentari all'interno della segreteria pordenonese. Non avendo ricevuto risposte su nessuno di questi punti, Pottino ha deciso di abbandonare il partito. Ma se la strada del deputato del Carroccio sembrava comunque segnata vista la frattura oramai insanabile, resta invece sospesa ad un filo la posizione di Albertino Gabana. È evidente che anche il senatore non è per nulla soddisfatto delle risposte ottenute da Follegot. L'ultima goccia - anche se il vaso per ora non è tracimato - arriva da una lettera inviata dalla sezione di Aviano. Gran parte degli iscritti hanno chiesto di togliere il commissariamento affidato a Ballaman, ma Follegot non si è mosso. Neppure un segnale, insomma. Non è da escludere, dunque, che la situazione possa diventare ancora più esplosiva in tempi brevi con l'uscita dal partito anche del senatore pordenonese. In questo caso Follegot dovrebbe registrare la prima sconfitta da commissario con tutti i rischi del caso. Loris Del Frate

  6. #6
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gabana all' inca$$o!

  7. #7
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Giovedì, 10 Maggio 2007
    Lega Nord, l'addio del senatore
    Dopo una lunga battaglia con il nuovo corso del Carroccio, Gabana entra nel gruppo misto
    Il dado è tratto. Dopo qualche settimana dibattaglie interne, anche il senatore Albertino Gabana ha lasciato la Lega Nord. Esattamente come era successo con Marco Pottino. Un percorso segnato che ieri a Palazzo Madama ha avuto il suo epilogo: Gabana, infatti, ha formalizzato con una lettera alla segreteria del presidente Franco Marini il suo passaggio al gruppo misto. Un dolore profondo per il senatore che nella Lega Nord ha percorso tutta la trafila. Di più. Erano i primi mesi del 1991 quando insieme a Roberto Visentin e Mario Prata raggiunse Milano dove Umberto Bossi fece nascere il Movimento che da lì a pochi mesi avrebbe sconvolto la vita politica italiana. Gabana, però, scelse la strada del partito. Nessuna candidatura "importante" e di "garanzia" sino al 1998 quando entrò in lista per le regionali, ma fu una sorpresa. Già, perchè fu battuto da Fulvio Follegot (nonostante parecchi voti, primo dei non eletti), semisconosciuto sino a quel momento. Strano destino: allora Follegot gli chiuse la strada per Trieste, oggi il commissario regionale gli ha tagliato il cordone che lo ha sempre legato aipadani.Gabana, però, non si perse d'animo. Per tre mandati fu eletto in consiglio comunale, coltivò i rapporti con gli iscritti, fu il primo segretario provinciale della Lega sino all'elezione al Senato nelle ultime Politiche. Ma lapromozione fu fatale. Pochi mesi dopo, infatti, perse il congresso provinciale. Da qual momento iniziarono i problemi. Pochissimi rapporti con il neo segretario Enzo Bortolotti, ancora meno con il redivivo Edouard Ballaman e diffidenza con l'amico - nemico Danilo Narduzzi anche lui rientrato nel nuovo corso padano. Ci furono tentativi per trovare un accordo di civile convivenza, ma oramai i rapporti erano talmente deteriorati che ieri Albertino Gabana, seppur "con la morte nel cuore" ha deciso di lasciare la Lega. Entrerà nel gruppo misto del Senato. «Questo non significa che sarò la stampella della maggioranza - spiega subito - anche se mi sentirò libero di votare secondo coscienza». In caso di bisogno, in realtà, un appoggio dall'ex leghista potrebbe anche arrivare».
    Quali sono le sue colpe?
    «Forse di aver avuto un amore quasi morboso per la Lega Nord. Per il resto mi sono trovato sul banco degli imputati senza che mai mi venissero indicate le mie eventuali responsabilità. È partita nei miei confronti una delegittimazione costante, fatta in maniera sistematica e becera. Nel mio ruolo di senatore mi era stata anche preclusa la sede: ero costretto a ricevere i cittadini al bar».
    Perchè si è arrivati a questo?
    «C'è qualcuno che per assicurarsi una ben remunerata continuità politica, nonostante le molteplici legislature romane e regionali già fatte, non si fa scrupolo nel dissolvere il patrimonio che la segreteria provinciale della Lega Nord di Pordenone assieme a tutta la militanza, ha accumulato in anni di attività. È facile per l'attuale dirigenza far credere che tutto proceda bene e sollevare il pubblico plauso attraverso battaglie ideologiche. Auspicavo che la Lega facesse un salto di qualità riconoscendo ad esempio, in base a criteri meritocratici e non clientelari, chi ha le competenze per ricoprire cariche sia interne che istituzionali. Invece prevalgono vecchi sistemi».
    Al Senato c'è una situazione difficile per la maggioranza. Ora potrà contare sul suo voto?
    «L'entrata nel gruppo misto rappresenta l'opportunità di riprendere a fare ciò per cui sono stato eletto, politica al servizio della gente, liberamente, senza subire il condizionamento di interessi ideologici o di parte. Valuterò di volta in volta come votare».
    Ci sono matrimoni in vista con altre forze politiche? «Non potevo continuare ad assistere al declino politico del mio Movimento che, lasciato a livello locale alla deriva e allo sbando, m'impediva, isolandomi ed escludendomi di essere parte attiva per la mia regione. Non chiudo le porte alla politica, ma con una idea precisa: dove ci sarà l'ideale di Federalismo lì ci sarò anch'io». Loris Del Frate

  8. #8
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ci racconti il buon senator cortese quanti $oldi si prendeva dalla Lega prima di venire eletto nella $ua odiata Roma.
    Coerenza x coerenza...

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,743
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma cos'è il festival delle faide?


    Furlan visto che non conosco bene la situazione del Friuli mi fai un riassunto di questi regolamenti di conti...?

  10. #10
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    azz... mi fai fare gli straordinari
    allora, strucca strucca:
    1- L' on. Ballaman (quello dello scambio delle mogli con Balocchi) e Pottino (professione sconosciuta ma al tempo segretario provinciale) fanno fuori due consiglieri della LN dalla provincia di Pordenone per far piazzare il Pottino e un' altro esterno in quota lega come assessori
    2- Ballaman e la consigliera regionale Guerra (quella che è amica di Calderolo e Frattini) si mettono d' accordo per fare fuori l' on. Fontanini (candidato alla segreteria del Friuli) e con lui tutta la militanza della prov. di Udine (che era l' 80% della Lega friulana)

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. R.Saviano il boss della cosca dei magistrati
    Di uno nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 13-01-12, 11:11
  2. Assedio alla sede della cosca
    Di vlassov nel forum Padania!
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 23-01-07, 18:05
  3. Degrado giudiziario a Napoli, faide interne all'ordine
    Di Ronnie nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-04-06, 13:30
  4. Libri: Gallura, terra di banditi e faide.
    Di tziku nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-11-02, 20:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226