Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Forumista junior
    Data Registrazione
    21 Mar 2007
    Messaggi
    19
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Paese ha bisogno di riforme,soprattutto "grandi" riforme strutturali!!

    Quando andavo all'Università (Messina - facoltà di Scienze Politiche), ebbi la fortuna (col senno di poi, dirò che si è trattata di sfortuna perchè aprii gli occhi alla realtà che presi a vedere con la necessaria "disincantatezza") di assistere ad una lezione di Scienza dell'Amministrazione; una di quelle lezioni, impartite dai mitici luminari di un tempo, che avevano la capacità di tradurre in incontrovertibile "dottrina" magari anche le proprie oneste esperienze di vita!!
    Si parlava, appunto di riforme: di come -da futuri probabili dirigenti della P.A.- avremmo dovuto affrontare il complesso ed importante problema di innovare la macchina amministrativa con la "speranza" di cogliere -con margine di accettabile efficacia- l'ambizioso obiettivo.
    Quando si parla di Stato, esordì il docente, conviene definirne due "dimensioni": Stato ordinamento e Stato persona. Lo Stato ordinamento, come sapete, è costituito dal sistema giuridico che lo connota: in sostanza, diremmo (così continuava), dammi il suo ordinamento e ti dirò in che Stato
    vivi! Quando, ragazzi, parlate di Stato persona, dovete invece tener conto del fatto che si tratta veramente di una persona pressocchè in carne ed ossa, capace di vivere, riflettere, angosciarsi e perfino di ammalarsi! Quando ciò avviene, vi accorgerete che la sua assonanza alla persona vera è assolutamente inimmaginabile e perciò stravolgente: quando appunto si ammala, nello Stato persona si "scatenano" gli anticorpi che, proprio come fanno i globuli bianchi nei casi di patologie anatomiche, aggrediscono "l'infezione" per fagocitarla e/o comunque renderla innocua!!
    Il parlare di riforme, per lo Stato persona, equivale dunque al minacciato insorgere di una brutta malattia: la macchina amministrativa ha raggiunto, infatti, un suo -come dire- consolidato equilibrio e si sente in salute; la sola idea che quell'equilibrio possa essere messo in discussione (ed il timore che possano, da ciò, venir meno stili e modi d'agire "premianti", da prima Repubblica, per interderci) determina un generale stato d'allarme e la tempestiva "chiamata d'appello" per quanti, avendo il compito di seguire le fasi della novità e poi di implementarla (i famosi policy makers, che fungono -sinchè è loro possibile- da anticorpi osteggiandone l'approvazione), sono invitati allo "strenuo" mantenimento dell'ancien regime!!
    Perciò, se veramente volete arrivare a modificare la P.A., segnatamente trattandosi di "grandi riforme", abbiate cura di affrontare l'arduo problema per gradi: l'esigenza è quella di eludere gli anticorpi e la loro inesorabile aggressività!!
    Il tema, se fosse gradito (ma non vorrei che annoiasse ancorchè importante), potrebbe essere approfondito e sviluppato; smetto prudentemente, soprattutto nel rispetto della cennata filosofia per gradi!!
    Le grandi riforme sul tappeto, però, sono tante: le riforme costituzionali, la legge elettorale, le pensioni, il lavoro.........; e, a parte le possibili "lezioni" di scienza dell'amministrazione (quella citata, coreografica e bellissima quanto assolutamente vera) e gli scherzi possibili sulla materia, c'è da auspicare che -sui grandi temi indicati- vi sia la leale condivisione del fatto che lo Stato è di tutti e che occorra -per modificarne gli aspetti salienti (segnatamente quelli costituzionali)- il consenso, ovviamente rappresentativo, di tutti! A proposito, comè possibile che il referendum costituzionale -che si celebra proprio quando non v'è stata la maggioranza qualificata dei famosi 2/3- sia valido quale che sia il numero dei votanti? Misteri italiani!!!

  2. #2
    Ian è di guardia qui
    Data Registrazione
    17 Feb 2007
    Località
    East Sheen SW148NX Surrey UK
    Messaggi
    1,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ti do un consiglio: post che non riguardano la pura e inutile polemica politica o i gossip vengono sistematicamente ignorati dai piu'...quindi se ne fai uno serio ti ritroverai da solo...

    meglio parlare di politici da yacht, voti al senato piuttosto che di cose serie

  3. #3
    Forumista junior
    Data Registrazione
    21 Mar 2007
    Messaggi
    19
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da POVERAITALIA Visualizza Messaggio
    Ti do un consiglio: post che non riguardano la pura e inutile polemica politica o i gossip vengono sistematicamente ignorati dai piu'...quindi se ne fai uno serio ti ritroverai da solo...

    meglio parlare di politici da yacht, voti al senato piuttosto che di cose serie
    Ti sono grato del suggerimento e cercherò di farne tesoro!!!Ciao

  4. #4
    Ian è di guardia qui
    Data Registrazione
    17 Feb 2007
    Località
    East Sheen SW148NX Surrey UK
    Messaggi
    1,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da arvesci Visualizza Messaggio
    Ti sono grato del suggerimento e cercherò di farne tesoro!!!Ciao
    Mi ero sbagliato? Cmq meglio soli che male accompagnati

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    12 Dec 2012
    Località
    Etna
    Messaggi
    29,332
     Likes dati
    7,496
     Like avuti
    9,283
    Mentioned
    811 Post(s)
    Tagged
    33 Thread(s)

    Predefinito

    deve essere stata proprio una gran bella lezione.
    quando il tuo professore parlava di anticorpi aggressivi che rendono difficoltosi i processi di riforma, aveva decisamente fatto centro.

    dovrebbero fare una statua a questo prof se riuscisse anche a spiegarci come concretamente possiamo eliminare questi "anticorpi".

    sarebbe già un miracolo anche solo riuscire a debilitare le difese immunitarie del leviatano (per dirla alla hobbes)... allo stato attuale le riforme che vengono partorite dalle brillanti menti dei nostri carissimi rappresentanti, hanno spesso un potere distruttivo, tanto da farmi dire: se queste devono essere le riforme, allora fanculo alle riforme.

    è mai possibile che in questo paese non si riesca a riformare ma solo a demolire?

  6. #6
    Brotherhood of Heliopolis
    Data Registrazione
    03 Oct 2006
    Località
    L'uomo saggio è colui che interpreta la realtà in rapporto all'assoluto e non al contingente.
    Messaggi
    5,285
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La riforma più importante è mandare a casa il prima possibile questo governo

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    12 Dec 2012
    Località
    Etna
    Messaggi
    29,332
     Likes dati
    7,496
     Like avuti
    9,283
    Mentioned
    811 Post(s)
    Tagged
    33 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Nostradamus Visualizza Messaggio
    La riforma più importante è mandare a casa il prima possibile questo governo

  8. #8
    Forumista junior
    Data Registrazione
    21 Mar 2007
    Messaggi
    19
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono i burocrati gli agguerritissimi anticorpi! L'elemento di continuità! Lo "zoccolo duro" della corruttela all'interno delle istituzioni politiche!
    E' per questo che è pressocchè impossibile introdurre la legalità nell'Amministrazione ed è anche difficile innovarla!!
    I politici di turno, trovano molto più agevole e comodo "integrarsi nel sistema": ottengono la collaborazione della "squadra", che spiana loro percorsi amministrativi spesso astrusi e difficili; quando capita, fischiettando ci azzuppano; e spesso, specie quando fosse relativamente breve la durata del loro mandato, riescono pure a farla franca! Tant'è, "povera Italia"!!!

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2005
    Località
    45,33 N , 9,18 E
    Messaggi
    17,825
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da arvesci Visualizza Messaggio
    Quando andavo all'Università (Messina - facoltà di Scienze Politiche), ebbi la fortuna (col senno di poi, dirò che si è trattata di sfortuna perchè aprii gli occhi alla realtà che presi a vedere con la necessaria "disincantatezza") di assistere ad una lezione di Scienza dell'Amministrazione; una di quelle lezioni, impartite dai mitici luminari di un tempo, che avevano la capacità di tradurre in incontrovertibile "dottrina" magari anche le proprie oneste esperienze di vita!!
    Si parlava, appunto di riforme: di come -da futuri probabili dirigenti della P.A.- avremmo dovuto affrontare il complesso ed importante problema di innovare la macchina amministrativa con la "speranza" di cogliere -con margine di accettabile efficacia- l'ambizioso obiettivo.
    Quando si parla di Stato, esordì il docente, conviene definirne due "dimensioni": Stato ordinamento e Stato persona. Lo Stato ordinamento, come sapete, è costituito dal sistema giuridico che lo connota: in sostanza, diremmo (così continuava), dammi il suo ordinamento e ti dirò in che Stato
    vivi! Quando, ragazzi, parlate di Stato persona, dovete invece tener conto del fatto che si tratta veramente di una persona pressocchè in carne ed ossa, capace di vivere, riflettere, angosciarsi e perfino di ammalarsi! Quando ciò avviene, vi accorgerete che la sua assonanza alla persona vera è assolutamente inimmaginabile e perciò stravolgente: quando appunto si ammala, nello Stato persona si "scatenano" gli anticorpi che, proprio come fanno i globuli bianchi nei casi di patologie anatomiche, aggrediscono "l'infezione" per fagocitarla e/o comunque renderla innocua!!
    Il parlare di riforme, per lo Stato persona, equivale dunque al minacciato insorgere di una brutta malattia: la macchina amministrativa ha raggiunto, infatti, un suo -come dire- consolidato equilibrio e si sente in salute; la sola idea che quell'equilibrio possa essere messo in discussione (ed il timore che possano, da ciò, venir meno stili e modi d'agire "premianti", da prima Repubblica, per interderci) determina un generale stato d'allarme e la tempestiva "chiamata d'appello" per quanti, avendo il compito di seguire le fasi della novità e poi di implementarla (i famosi policy makers, che fungono -sinchè è loro possibile- da anticorpi osteggiandone l'approvazione), sono invitati allo "strenuo" mantenimento dell'ancien regime!!
    Perciò, se veramente volete arrivare a modificare la P.A., segnatamente trattandosi di "grandi riforme", abbiate cura di affrontare l'arduo problema per gradi: l'esigenza è quella di eludere gli anticorpi e la loro inesorabile aggressività!!
    Il tema, se fosse gradito (ma non vorrei che annoiasse ancorchè importante), potrebbe essere approfondito e sviluppato; smetto prudentemente, soprattutto nel rispetto della cennata filosofia per gradi!!
    Le grandi riforme sul tappeto, però, sono tante: le riforme costituzionali, la legge elettorale, le pensioni, il lavoro.........; e, a parte le possibili "lezioni" di scienza dell'amministrazione (quella citata, coreografica e bellissima quanto assolutamente vera) e gli scherzi possibili sulla materia, c'è da auspicare che -sui grandi temi indicati- vi sia la leale condivisione del fatto che lo Stato è di tutti e che occorra -per modificarne gli aspetti salienti (segnatamente quelli costituzionali)- il consenso, ovviamente rappresentativo, di tutti! A proposito, comè possibile che il referendum costituzionale -che si celebra proprio quando non v'è stata la maggioranza qualificata dei famosi 2/3- sia valido quale che sia il numero dei votanti? Misteri italiani!!!
    Tutti si riempiono la bocca di riforme e tutti pensano che le riforme da essi caldeggiate siano positive.
    Invece esistono anche quelle negative : ultima legge elettorale docet.
    Essere riformista quindi non e' di per se' un titolo di merito
    Lo stesso dicasi per chi si vanta di essere un uomo d'azione : se fa azioni del cazzo sarebbe meglio non lo fosse.


    alla tua domanda rispondono gli articoli 75 ( refrendum abrogativo ) e 138 ( referendum confermativo )


    Art. 75.

    È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.

    Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.

    Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.

    La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

    La legge determina le modalità di attuazione del referendum.



    Art. 138.

    Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.

    Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
    Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
    Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!

    DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
    OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-01-14, 13:50
  2. Fondazione per le Riforme Economico-Strutturali di PIR
    Di tojo nel forum Partiti Polliani
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 28-10-10, 09:52
  3. Risposte: 78
    Ultimo Messaggio: 06-11-06, 14:44
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 18-02-04, 16:34
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-01-03, 10:43

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito