La tua grande democrazia ti spingerà a fare una legge elettorale che farà stare fuori dal parlamento chi non la pensa come te e li costringera ad entrare nel pd ? Grazie avevamo tanto bisogno di veri democratici. Ciao :-:-01#19 :-:-01#19
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Caro Willy, è un po' che non leggo tuoi post, però mi sembra che eravano d'accordo su molte cose.
Quindi non capisco questo disfattismo, davanti al Partito Democratico.
Non è vero che non dice nulla di etico, basta citare i movimenti politici ai quali si riferisce, inoltre a tante altre critiche sui meccanismi oligarchici che danneggiano l'Italia, il senso civico, contro le rendite i privilegi, a favore della laicità eccetera. Davvero, sia nel Manifesto, che hai ragione in certi punti avrebbe potuto evitare luoghi comuni e dire un po' meglio le cose, comunque è pieno di valori molto alti.
Forse sei disfattista perché ragioni ancora nel vecchio modo, secondo il quale ogni pensiero che si discosta leggermente da un altro deve rientrare in un partito apposito. Il partito democratico si basa sulla convinzione che questa logica sia dannosa, si basa sulla storia d'Italia. Questo porta anche a quello che vediamo oggi, in cui ogni piccolo partito blocca il governo che non riesce a realizzare nessun progetto politico. E tutto perché i piccoli partiti non accettano le regole democratiche: si discute, si vota, si fa quello che vuole la maggioranza.
Nel partito democratico quindi si riuniscono vari pensieri diversi, non per fare un guazzabuglio, ma PROPRIO PER RISOLVERE IL GUAZZABUGLIO!!
All'interno del partito le varie posizioni discutono e discutono, poi si vota, e si fa quel che vuole la maggioranza, portando finalmente l'Italia ad essere una democrazia governante.
La legge elettorale dovrà diventare maggioritaria in modo che l'Italia si avvii verso il bipartitismo, unica soluzione per avere una democrazia governante.
Per questo è importante che nel Pd ci siano anche socialisti di boselli, radicali, e tutte le correnti dei DS, Di Pietro.
Chi rifiuta il PD, contribuisce a conservare l'Italia dei partiti e partitini, un guazzabuglio che porta ad essere una democrazia bloccata ed odiosa.
E in questo guazzabuglio bloccato, risulta per vincerci la Chiesa, che è il partito trasvesale più compatto.
:)
Caro mauro, io ero un entusiasta del pd ma dal referendum sulla fecondazione ho cambiato idea. per me i diritti contanto quanto l'economia e non sto in un partito con la binetit.
Ho letto il Manifesto del Partito Democratico.
Bravi Sinistri, mi piace.
Piu' moderato di quello che pensavo.
Diciamo che va molto verso il Centro.
La binetti è una persona, una piccola estrema minoranza; anzi nella margherita di rappresentanti dell'opus dei, credo ci sia SOLO LEI.
riguardo la binetti proprio io ho aperto una discussione alcuni giorni mostrando che razza di "persona" sia. Quanto per me non c'entri nulla in un partito progressista.
La binetti è solo un modo per dire che nel PD c'è spazio per tutti, anche per UNA estremista cattotalebana, ma poi numericamente non conta una ceppa.
Per far contare di più i diritti allora dovresti proporre l'adesione al PD di quelle forze laiche che ho citato nel precedente msg.
Non è certo criticando il PD che puoi far contare i diritti, lo vedi anche tu che in questo guazzabuglio di partiti non si riesce a fare nulla e finisce per vincere la chiesa che appare come l'unico grande gruppo con una politica forte.
Il PD alla sua nascita è ovvio che non sarà perfetto, perché c'è ancora tutta la vecchia merda di classe dirigente. Ma il PD prevede dei nuovi meccanismi di elezione dei dirigenti, con le primarie e altre soluzioni che faranno cambiare velocemente la classe dirigente. Anche Bersani, come Fassino, ha dichiarrato più volte che se il Pd rimane con la classe dirigente attuale sarà un clamoroso fallimento.
Le premesse per il cambiamento ci sono e ci sono solo atrtaverso la buona riuscita del Pd.
Criticarlo in maniera disfattista serve ai conservatori di questa Italia.
Invece partecipare affinché sia una grande partito progressista è l'unica cosa sensata.