Da un articolo sul quotidiano online www.altravoce.net
domenica 25 marzo 2007
I campi, Lula e la lingua ufficiale
In questa confusa Sardegna
notizie da piangere e notizie da ridere
di Giulio Angioni
……………….......
Tre. Mi dicono che a Mogoro il sindaco sta entrando in rotta di collisione col buonsenso della maggioranza dei mogoresi perché ha organizzato un corso per i dipendenti comunali per apprendere la Limba Sarda Comuna da usare oralmente e per iscritto con i cittadini negli uffici. Cosa buona e lodevole, che si sta facendo in altri comuni sardi con finanziamenti regionali e statali, se non fosse che per un parlante nativo di Mogoro la Limba Sarda Comuna non č altro che un puro e semplice logudorese, in pratica piů estraneo dell'italiano a un marmillese di oggi, specialmente se scritto.
L'imput pare venga dalla provincia di Oristano, dove pure la parlata logudorese si spartisce col campidanese il territorio provinciale. La cosa non č da prendere sottogamba, perché da qui a pretendere di insegnare nelle scuole di Quartu o di Guamaggiore il logudorese della fantomatica Limba Sarda Comuna il passo č breve.
So che ci sono degli agguerriti sostenitori di una tale impresa, spacciata per patriottica e sardista, tanto che si vorrebbe che magari anche a Carloforte e a Tempio si insegnasse a scuola e si parlasse e scrivesse negli uffici il logudorese della LSC, come a Mogoro e anche a Tortolě, dove pare che abbiano deciso che la lingua ufficiale dell'Ogliastra debba essere il bassologudorese della Limba Sarda Comuna, in quanto lingua ufficiale e standard di tutti i sardi, per decisione di qualcuno, ignoto ufficialmente, che ben sapendo che una lingua ufficiale č un dialetto armato di fucile, non avendo il fucile usa l'imbroglio.
Chi l'avrebbe detto che tutto il dire e il progettare sulla salvezza del sardo sarebbe finito in un pateracchio come questo? Chissŕ che cosa direbbero gli svizzeri del Canton Ticino se per decisione di non si sa chi dovessero parlare e scrivere negli uffici comunali di Lugano il francese di Ginevra o il tedesco di Berna. Per la plurilingue Svizzera questa sarebbe solo un'ipotesi da ridere. In Sardegna no.
Giulio Angioni, talvolta discutibile nelle sue uscite sulla lingua sarda, appartenendo alla sinistra italianista (almeno credo), pertanto conflittuale col sardismo, questa volta espone osservazioni condivisibili.
Probabilmente qualche mogorese “disinteressato” lo ha edotto sul “caso”.
Tuttavia, se questa notizia fosse confermata (non sapendo se č stata riportata nella cronaca locale dai quotidiani sardi), sarebbe (imho) un passo falso del Sindaco.![]()
Purtroppo č il risultato di una mancanza di confronto su un argomento importante come questo all’interno degli organi del Partito.
Anche la situazione di “separati in casa” tra maggioranza e minoranza nel PSd’Az, porta a degli errori che si pagano cari.
Poiché “l’imput” della LSC arriva (di rimbalzo) dalla Provincia di Oristano, (leggi FP e la coalizione di centro destra) la diffidenza dovrebbe essere maggiore.
O Gianni, ma ita pinněca as pigŕu de unu pagu ‘e tempus ai custa parti?![]()
Ovviamente ci saranno delle spiegazioni che attendiamo di conoscere.




Rispondi Citando

