Dal “Corriere della Sera” - Niente di rosso sotto il tendone. Soffia forte oramai il vento del Partito Democratico sul congresso provinciale dei Ds bolognesi, che ha aperto la sua tre giorni ieri pomeriggio. Sotto la tenda del PalaNord, infatti, non sventolavano bandiere rosse. Già il kit fornito ai 647 delegati congressuali contiene dunque i semi di una storia nuova: un sacchetto da tracolla blu con dentro il quotidiano «Il Domani». E qualcuno apre la sacca attonito: non c'è traccia de «l'Unità», il giornale che ha accompagnato fin qui la storia del partito. Così, qualche pennellata di rosso circonda soltanto il palco della presidenza del congresso, dove prendono posto tra gli altri l'ex sindaco di Bologna, Renato Zangheri, e il primo cittadino di Bologna, Sergio Cofferati.
Io non saluto l'abbandono del rosso, anzi spero che qualcosa di "rosso" ci sia, e abbia forza anche nel Partito dEmocratico. tendo a sottolinearlo solo in antitesi a quelli come il Compagno Gianlu, o come il Compagno Tambourine, che continuano a provocare.


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