D'ora in avantri i leader occidentali dovranno pisciare seduti, condizione imprescindibile dettata dal governo cinese all'occidente, in special modo a Obama. E' infatti noto - recita il comunicato cinese - che pisciare in piedi è in chiaro segno di solidarietà alla cricca del Dalai Lama e ai terroristi che vogliono l'indipendenza del Tibet.
Altro che un colloquio a porte chiuse con il Dalai Lama; qualcuno poteva forse azzardarsi a pensare che un leader di un paese sovrano avesse facoltà di invitare chiunque volesse o ritenesse opportuno, invece ci sono cose ben più sconvenienti e indelicate verso un partner commerciale così prezioso come la Cina
E cosa succederebbe poi se i leader occidentali si ostinassero a rifiutare di sottostare alle richieste cinesi? Forse la nazionalizzazione di tutte le imprese e gli stabilimenti che le multinazionali hanno impiantato sul territorio cinese dando lavoro a manodopera cinese e sottraendolo a quella occidentale? Azzarderei un commento: chissenefrega...




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Mica è vero per davvero
iango:
