
Giotto, Madonna in trono tra angeli e santi (Madonna d'Ognissanti), particolare, 1310.
Le figure degli angeli che formano il coro attorno alla Vergine nella Madonna d'Ognissanti, sono figure più piccole in proporzione alle figure principali. Con uno slancio si tendono verso di Lei, ma il loro atteggiamento è contenuto e misurato. Lo scomparire di parte del viso in alcuni angeli, dietro l'aureola dei compagni davanti, è una risoluzione nuova ed imprevista. Il gradino su cui si appoggia il trono è volutamente rientrante ai lati per consentire l'inserimento dei due angeli in primo piano. Queste due figure inginocchiate, dalle ali color arcobaleno, offrono fiori in ampolle di vetro e contribuiscono a creare un effetto di sacralità mistica. Le aureole dorate, le ali multicolori e le vesti dai colori chiari, si differenziano dal resto dando grande luminosità all'opera. Tutte le figure sono disposte con regolare simmetria, ma Giotto le rende più naturali sciogliendo ogni rigidezza.