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Discussione: Per chi può andarci

  1. #1
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    Predefinito Per chi può andarci

    Dal " Brigante ":


    </I> L'incontro al quale interverranno
    il presidente dell'Ordine
    dei giornalisti Lorenzo del Boca
    e lo scrittore Luca Goldoni
    si terrà lunedì 16 aprile 2007
    alle 20:00 presso l'Hotel Jolly


    Bologna. Per iniziativa di Impegno Civico e con l'adesione del Centro Studi "Lucio Colletti" si terrà il prossimo lunedì 16 aprile 2007, alle ore 20:00, presso l'Hotel Jolly in Piazza XX settembre, 2 un interessante incontro intitolato: "Il risorgimento che non si studia a scuola".

    Maggiori informazioni : http://www.ilbrigante.com/modules.ph...icle&sid=12884

    VIVA 'O RRE !!!!

  2. #2
    Sospeso/a
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    Predefinito

    http://www.ilbrigante.com/modules.ph...icle&sid=12896

    ALTRO CHE CRIMINALE:
    PASSANNANTE SUBITO SANTO!

    Ulderico Pesce risponde
    al sindaco di Savoia
    e all'editore Galzerano


    In questi mesi sto presentando nei teatri italiani il lavoro sull'anarchico Giovanni Passannante, i teatri sono pieni di gente interessata, la critica nazionale ha seguito con molta attenzione, ma alcune persone hanno continuato a diffamarmi sui giornali nazionali e regionali con frasi quali: "Pesce è un finto Cristiano", "quello fa i soldi grazie a Passannante", "sfrutta i morti", "Pesce vuole seppellire la storia", "è un falso, un menzognero del teatro", "un fondamentalista di sinistra", ma queste chiacchiere non mi hanno minimamente distratto dalla serietà dell'intento strutturale del mio spettacolo teatrale "L'innaffiatore del cervello di Passannante": tutti abbiamo diritto alla sepoltura, "seppellire i morti è pietà", come dice Antigone e di conseguenza la rivalutazione di un pezzo importante della memoria storica del popolo meridionale e dell'intera Italia.



    E allora visto che la battaglia, grazie all'aiuto di tanta gente, l'ho quasi vinta, c'è solo un problemino con gli amministratori di Savoia di cui vi parlo fra un attimo, e l'ho vinta grazie a uno spettacolo teatrale e un libro, nel senso che sia il Ministro di Grazia e Giustizia Mastella, che il Governatore della Regione Basilicata De Filippo, che il vice Premier Rutelli hanno stabilito che il prossimo 11 maggio Passannante verrà sepolto, esattamente come chiedono i firmatari della petizione sul sito (vai a...) www.uldericopesce.com, tra i quali Gino Paoli, Carmen Consoli, Paola Turci, Franca Rame, Dario Fo, i Tetes de bois, ringrazio tutti e alzo la posta: "Passannante sia fatto Santo subito!"



    Giovanni Passannante ha passato le pene dell'inferno nascendo nel 1849 in un Sud senza scuole, senza ospedali, senza strade, senza tribunali, un sud ricco solo di povertà, poi, dopo il gesto dimostrativo contro il re Umberto I di Savoia con un coltellino lungo quattro dita e l'urlo "Abbasso la miseria", è stato seppellito dai Savoia per più di dieci anni in una cella sotto il livello del mare nella Torre della Linguella sull'Isola d'Elba, dove il povero Giovanni, nell'isolamento totale, arrivò a mangiare le sue stesse feci. Quando poi morì nel 1910 gli tagliarono la testa, segarono il cranio e prelevarono il cervello, entrambi esposti nel Museo Criminologico di Roma dove ancora oggi possono essere "ammirati" versando due miseri euro.



    Finalmente tutto è pronto per traslare i resti a Savoia di Lucania e nasce il nuovo "supplizio". Il sindaco di Savoia con la delibera n° 5 del 29/3/‚07, vuole esporre i resti nel Comune vicino a reperti del Ventennio fascista. E così l'accanimento verso i resti di questo nostro fratello continua. E sono proprio questi fatti che mi fanno dire: "Passannante è un eroe", ed invito l'arcivescovo Superbo ad avviare la procedura per farlo Santo visto che come i martiri della chiesa ha sopportato torture, isolamento e derisione.

    Ma se Passannante ha mostrato "santità" nel sopportare in vita e in morte supplizi veri e propri, non permetteremo più a nessuno di perpetrare nell'errore. Passannante deve essere sepolto come dice la lettera inviata dal Ministero di Grazia e Giustizia e come dice la legge eterna del diritto alla sepoltura. Il sindaco, dopo aver rimandato per otto anni la traslazione senza aver mai detto mezza parola sui motivi di questo ritardo, sta commettendo un altro errore di valutazione. Vuole metterlo in un museo a Savoia di Lucania per attrarre turisti e visitatori e non capisce che i turisti non arrivano grazie all'esposizione di resti umani ma solo grazie all'ausilio di un museo multimediale attrezzato con connotati moderni.
    Ma l'orrore diventa totale quando dice di voler esporre i resti del nostro Passannante tra reperti del Ventennio fascista e intervistata da Radio 3 Fahrenait ha addirittura dichiarato che la dittatura fascista "è giudicabile secondo soggettivi punti di vista". Alla trasmissione ho partecipato anch'io e la registrazione della discussione piuttosto violenta la trovate sul mio sito.

    Voglio a questo punto che il sindaco dica pubblicamente quali sono i suoi rapporti con il fascismo e con la monarchia, e quanto spenderebbe il Comune per acquistare questa collezione di reperti del Ventennio fascista. Chiedo ancora al sindaco come abbia potuto permettere l'esposizione della bandiera monarchica su un palazzo di proprietà comunale, foto visibili sul blog del mio sito. Voglio che il sindaco denunci l'accaduto ai carabinieri e che venga trovato e punito il colpevole dell'affronto alla democrazia repubblicana che dovrebbe regnare anche a Savoia di Lucania. I principi democratici e repubblicani non accettano distrazione alcuna.

    Invito il sindaco a rispondere pubblicamente e senza ambiguità, ad accettare la sepoltura di Passannante e a creare un museo multimediale, lontano dai reperti fascisti, sulla vita e sugli ideali dell'anarchico, sulla storia di Savoia di Lucania e del Mezzogiorno d'Italia. Un museo si fatto si costruisce senza esporre resti umani, quell'altro che ha in mente il sindaco sarebbe solo un museo dell'orrore.

    Per ciò che riguarda i vari articoli pubblicati in cui Galzerano mi dice le peggio cose e per l'ennesima volta ci ricorda che lui preferirebbe continuare a tenere i resti del lucano illustre nel Museo del Crimine di Roma, rispondo solo per educazione perché l'editore Galzerano, che ha lasciato in bella mostra il proprio libro sull'anarchico nella bacheca di quel museo, tra il cranio e il cervello di Passannante, (forma pubblicitaria estrema che farebbe arrossire chiunque), non meriterebbe nessuna risposta. A Galzerano comunque ribadisco che verranno tolti i resti umani veri dalla bacheca e saranno sostituiti da due calchi, in questo modo si restituisce la dignità e il diritto alla sepoltura a un essere umano e nello stesso tempo non si seppellisce minimamente la sua storia.

    Tutto rimarrà esattamente com'è, ed una didascalia a fianco della bacheca dovrà dire: "seppellito in data 11 maggio 2007, dopo 97 anni di ritardo. Lo Stato chiede perdono a Passannante per l'ingiusta pena inferta in vita e per la lunga derisione subita dopo la morte con l'esposizione pubblica."
    Del resto di Gaetano Bresci, che uccise il re Umberto I, c'è la pistola e non il cranio o il cervello; di Villella, il brigante calabrese dove il Lombroso sviluppò le sue folli teorie c'è il calco del cranio e non il cranio autentico.

    Galzerano dice ancora che seppellendo Passannante dobbiamo seppellire di conseguenza anche gli scavi di Pompei. I resti di Pompei non vanno seppelliti perché la storia di Pompei è rappresentata da quei resti apprezzati in tutto il mondo, la storia di Passannante è rappresentata dalle sue idee, dal suo gesto, dal trattamento terribile che gli hanno riservato in vita e in morte e non dall'esposizione pubblica di quelli che Galzerano chiama "piccoli resti": un cranio e un cervello che non producono la benché minima riflessione storica negli storici seri, quelli che insegnano la storia nelle università e che pubblicano le loro riflessioni su importanti collane storiche.

    Lo stesso Galzerano dice che le chiese sono piene di reliquie, di resti di santi e nessuno fa battaglie per seppellire nulla. Le reliquie dei Santi sono "venerate" da chi ha fede, inginocchiarsi e pregare davanti ai resti di un Santo succede quotidianamente in tutte le parti del mondo. Nessuno viceversa si inginocchia davanti ai resti di Passannante perché è stato messo lì come esempio di "criminale autentico per nascita". Passannante sta nel Museo del Crimine, un museo dove nessuno vorrebbe stare, soprattutto se non ha ucciso nessuno.

    Infine Galzerano mi dice che io avrei previsto "...lo spettacolo del funerale con tanto di rito cattolico" alla presenza del vescovo Superbo e con me in veste di chierichetto, io non ho previsto nulla. Mi affido alle massime autorità dello Stato italiano, pertanto sarà compito del Ministro della Giustizia Mastella e del Governatore della Regione Basilicata De Filippo stabilire tutte le modalità della sepoltura e delle manifestazioni che dovranno seguire.
    Certamente accompagnerò, assieme a tutti i cittadini che ne sentiranno la necessità, assieme ai miei collaboratori ed amici il carrofunebre che da Roma lo riporterà nella sua terra, e vorrei avere il piacere di accendere il primo lumino rosso sulla sua tomba. Poi se qualche lacrima autentica si staccherà dagli occhi la potranno vedere anche il sindaco Ricciardi, l'editore Galzerano e tutti quelli che mi accusano continuamente di finta umanità.

    Per tornare alle cose serie invito tutti a festeggiare l'1 maggio, la festa dei lavoratori, a Savoia di Lucania dove sarà accolto, sfidando ogni buon senso e nella maniera più inopportuna, Emanuele Filiberto, discendente di quella monarchia Savoia che si è macchiata di gravi colpe quali la firma sotto le leggi razziali del 1938 che hanno condotto milioni di ebrei nei forni crematori, l'alleanza con Hitler e Mussolini, l'entrata in guerra dell'Italia e la conseguente miseria e povertà per tutta la popolazione mentre il re Savoia scappava in barca dall'Italia.

    Poi, per la sera, è prevista una bella sorpresa a Sant'Angelo le Fratte, che si trova a pochi chilometri da Savoia, ma di questo vi racconterà il sindaco e i massimi responsabili della CGIL, CISL e UIL di Basilicata.

    Ulderico Pesce




    ***********************************


    Da Mosongo:

    Che sia un martire già lo è di sicuro...per quanto a farlo Santo: queste son cose "da preti"...I Santi se li fa Dio...



    Far ritornare "i resti" dello sfortunato Passannate in un paese dal nome diverso di quando lo lasciò per emigrare (la quale emigrazione fu conseguenza della barbarie dell'invasione del Regno delle Due Sicilie...e nessun cranio dei Savoia è esposto nei musei criminali...oltretutto i Savoia in seguito oltre che sparare sui contadini e sugli operai - cosa che d'altronde fanno un po' tutti i governi -, "gasarono" con l'iprite i libici e gli eritrei per poter avere meglio su di loro e consegnarono l'Italia al fascismo oltre che firmare le leggi razziali che portarono migliaia di ebrei italiani nei campi di sterminio...!)...sarebbe una barbarie ancora maggiore di quella che per intanto subìsce a Roma...
    Sarebbe una ipocrisia scendere a patti con delle leggi nate per coercizione!
    Se Passannante non torna nel suo paese d'origine, cioè Salvia di Lucania...che l'orrore lo possano vedere i turisti paganti, almeno se ne fanno un'idea in che barbarie piombò ed è ancora oggi l'Italia.
    Io ho firmato la Petizione per tutt'e due le cose: Passannante a Salvia!...e se Salvia è sempre commutata in Savoia, che il Povero Passannante sarebbe meglio che restasse dov'è affinché sia da esempio ai visitatori a Roma della Malvagità dei suoi aguzzini.
    Ma quale paese al mondo subisce le angherìe di questo tipo a 61 anni dalla sua nascita come Repubblica fondata su valori umani e di libertà e democrazia?

  3. #3
    itaglia=paese miserabile
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    Bologna. Per iniziativa di Impegno Civico e con l'adesione del Centro Studi "Lucio Colletti" si terrà il prossimo lunedì 16 aprile 2007, alle ore 20:00, presso l'Hotel Jolly in Piazza XX settembre, 2 un interessante incontro intitolato: "Il risorgimento che non si studia a scuola".

    Speriamo che abbiano il di buon senso (vista anche la sede Padana dell'incontro) di chiarire che il risorgimento è stato un'enorme fregatura principalmente per i popoli Padani (che oggi purtroppo si credono italiani!)

  4. #4
    Gaeta resiste ancora!
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    Bologna. Per iniziativa di Impegno Civico e con l'adesione del Centro Studi "Lucio Colletti" si terrà il prossimo lunedì 16 aprile 2007, alle ore 20:00, presso l'Hotel Jolly in Piazza XX settembre, 2 un interessante incontro intitolato: "Il risorgimento che non si studia a scuola".

    Speriamo che abbiano il di buon senso (vista anche la sede Padana dell'incontro) di chiarire che il risorgimento è stato un'enorme fregatura principalmente per i popoli Padani (che oggi purtroppo si credono italiani!)
    mi potresi spiegare in un modo razionale in cosa consistette tale fregatura.

    Sai a febbraio sono stato a Gaeta e a marzo a Civitella per commomorare gli assedi e le conseguenti distruzione alla quali furono sottoposte tali splendide località ad opera di tale ciladini (Gaeta)... tuo corregionale se non erro!

    In posti come Gaeta, Civitella del Tronto, Messina, Bronte, Pontelandolfo, Casalduni, Auletta, Capua etc etc capisci subito chi è stato il (sa)Boia e chi la vittima, senza aver bisogno di andaree a scomodare i debiti puubblici del piemonte ( + la sua vergognosissima amministrazione bor... SAVOIARDA che ancora abbiamo tra le palle) e e quello del Reame delle Due Sicilie.

  5. #5
    itaglia=paese miserabile
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    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    mi potresi spiegare in un modo razionale in cosa consistette tale fregatura.

    Sai a febbraio sono stato a Gaeta e a marzo a Civitella per commomorare gli assedi e le conseguenti distruzione alla quali furono sottoposte tali splendide località ad opera di tale ciladini (Gaeta)... tuo corregionale se non erro!

    In posti come Gaeta, Civitella del Tronto, Messina, Bronte, Pontelandolfo, Casalduni, Auletta, Capua etc etc capisci subito chi è stato il (sa)Boia e chi la vittima, senza aver bisogno di andaree a scomodare i debiti puubblici del piemonte ( + la sua vergognosissima amministrazione bor... SAVOIARDA che ancora abbiamo tra le palle) e e quello del Reame delle Due Sicilie.
    popoli Padani (che oggi purtroppo si credono italiani!)

    Lo stato centralista italiota, ha annullato l'identità dei nostri popoli, esportando mentalità e cultura, che non ci appartengono! ed oggi distruggendoci sempre di più, attraverso un'immigrazione incontrollata.
    Cosa dovevavno fare di peggio?

  6. #6
    Gaeta resiste ancora!
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    Citazione Originariamente Scritto da ARTISTA Visualizza Messaggio
    popoli Padani (che oggi purtroppo si credono italiani!)

    Lo stato centralista italiota, ha annullato l'identità dei nostri popoli, esportando mentalità e cultura, che non ci appartengono! ed oggi distruggendoci sempre di più, attraverso un'immigrazione incontrollata.
    Cosa dovevavno fare di peggio?
    BOMBARDARVI COI CANNONI RIGATI, SENZA PIETA' PER CHI SOCCORREVA I FERITI ED ESULTANDO QUANDO I SOLDATI CADEVANO A MARE... GAETA 1860-61 IL TUO CORREGIONALE CILADINI ORDINAVA DI BOMBARDARE SENZA PIETA'!

    "...SOTTO LE BOMBE SI TRATTA MEGLIO!"


    RADERE AL SUOLO QUALCHE PAESE, VD PONTELANDOLFO, COSì TANTO PER GRADIRE !

    lA NOSTRA IDENDITà è STATA SOTTOPOSTO ALLA GOGNA, SIAMO STATI TASFORMATO DA UN POPOLO ALLEGRO E BENESTANTE A UN POPOLO FATALISTA CHE "PRODUCE" BRACCIA PER L'EMIGRAZIONE E CARNE DA CANNONE!

  7. #7
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    Speriamo che abbiano il di buon senso (vista anche la sede Padana dell'incontro) di chiarire che il risorgimento è stato un'enorme fregatura principalmente per i popoli Padani (che oggi purtroppo si credono italiani!)
    Già...a Roma, per il divertimento dei turisti e l'acume della scienza itala/padana vi è il cervello marcio di qualche sabaudo padano...dopo il dotto studio dei bifolchi zappatori e terroni borbonici pré unitari!



    Arista...ehm....Artista:...ma datte 'na regolata!

 

 

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