PADOVA - «Ho avuto un figlio da un noto sacerdote della diocesi e ora vorrei che lui lo riconoscesse». La denuncia choc di una cinquantenne professionista padovana, intervista dal Gazzettino, scuote la città del Santo. Secondo quanto raccontato dalla madre, il bimbo avrebbe 7 anni e mezzo e sarebbe stato battezzato, alla nascita, dallo stesso padre-sacerdote. «Non mi interessa il sostegno economico – ha tenuto a precisare la donna al quotidiano – ma chiedo che questo figlio possa essere riconosciuto da suo padre, anche se è un prete. Penso ne abbia il diritto».
Due mesi fa la donna si è rivolta ad un legale di Padova – si tratta dell'avvocato Maria Pia Rizzo – per capire come fosse possibile tutelare i diritti del piccolo. Possibilità che il prete esca allo scoperto? «Il test del Dna ha accertato la sua paternità – ha raccontato la madre -; ma è troppo pericoloso, per lui, far sapere in giro che questo bambino esiste, che è suo figlio». A questo punto, però, non si escludono sorprese.
«Ho avuto un bimbo da un sacerdote» Madre chiede il riconoscimento del figlio - Corriere del Veneto




