Il portavoce di Amnesty alla Voce: "Daremo il nostro contributo"
Pena di morte: Congresso Mondiale a Ginevra
Zapatero propone una commissione mondiale


Milano - A Ginevra, si è aperto oggi il quarto Congresso mondiale contro la pena di morte che vedrà impegnate molte delegazioni di vari Paesi. Per l'Italia ci sarà il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti. Il congresso farà il punto sulla pena di morte nel mondo in vista della nuova risoluzione che sarà presentata nel prossimo autunno all'Assemblea Generale dell'ONU. Attivissima la delegazione spagnola che, per voce del Primo Ministro Zapatero, Presidente di turno della UE, ha affermato di voler costituire una commissione internazionale su questo tema. La commissione sarà attiva già nel secondo semestre di quest'anno. "Sara' composta - ha dichiarato Zapatero - dai rappresentanti dei governi, delle organizzazioni internazionali, dagli esponenti della societa' civile". La Voce d'Italia ha sentito a tal proposito Riccardo Noury, portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International.

Qual è la posizione di Amnesty su questa assemblea? Pensate sia una cosa positiva anche nella prospettiva della prossima risoluzione ONU?
"Direi proprio di sì: Amnesty è presente nella coalizione contro la pena di morte da molti anni, quindi tutte le occasioni in cui i membri di questa coalizione (che sono oltre 100) si riuniscono per fare il punto su strategie e campagne future è molto importante. Tra l'altro questo è un momento potenzialmente decisivo per una serie di fattori: il nuovo annuncio su un'ulteriore risoluzione all'Assemblea ONU di quest'anno, poi perchè la Bielorussia potrebbe decidere finalmente di diventare abolizionista e rendere quindi l'Europa un'area totalmente libera dalla pena di morte. Perchè forse in Cina c'è qualcosa di interessante che si sta sviluppando con questa nuova linea più moderata e anche negli Stati Uniti dove le condanne a morte sono sempre meno".

Amnesty darà il suo contributo a questa assemblea, magari assieme ad altre ONG?
"Sì, certo, facciamo parte di questa assemblea quindi daremo il nostro contributo, come abbiamo fatto già in passato".

Cosa ne pensate della proposta Zapatero di una commissione internazionale sulla pena di morte?
"Al momento non abbiamo sufficienti elementi a riguardo per dare un giudizio: di certo, qualsiasi sforzo da parte di chiunque è bene accetto, l'importante è non creare troppi organismi che si occupino di questo tema".

Riccardo Musacco

24/2/2010 Voce - Pena di morte: Congresso Mondiale a Ginevra di morte Congresso Mondiale a Ginevra