Cosa pensate della questione TELECOM?
E' un forumista molto preparato
E' un ignorante matricolato
E' un liberale avveduto
E' un socialista confuso
E' una persona intelligente
E' un coglione blindato
E' uno che non si tira indietro
E' uno che scappa
E' un estremista
E' un moderato
Vorrei conoscerlo
Vorrei ucciderlo
Trovo che sia un uomo fondamentalmente buono
Trovo che sia un uomo fondamentalmente perverso
Credo sia una persona intellettualmente onesta e comunque da ascoltare
Credo che sia un bieco banana intellettualmente venduto e indegno di essere ascoltato
Mi ha convinto della bontà del nucleare
Non mi ha convinto della bontà del nucleare
E' simpatico
E' antipatico
Cosa pensate della questione TELECOM?
personalmente dico la prima...ovviamente è anche una critica al capitalismo italiano che non emerge...


personalmente dico anche io la prima....................
Mi fa abbastanza ridere tutto questo battibecco sugli imprenditori stranieri etc etc etc etc ..............Per che cosa per le infrastrutture di proprieta telecom non replicabili????
Ci dovevano pensare prima di vendere ai "capitani coraggiosi" allora
Tra tronchetti e la at&t sinceramente non mi cambia niente tanto con telecom viste le esperienze preferisco non averci proprio nulla a che fare


Il tema è all'ordine del giorno ed è importante che ne derivi un thread.
Ho votato per la "preoccupazione" del governo, ma francamente non condivido che su questo tema si faccia un sondaggio: troppe sono le implicazioni e le loro sfaccettature; troppo complicata e travagliata la storia di quest'impresa - già da molto prima dell'attuale governance.
Dunque non posso esimermi dal dire la mia, e cerco di essere schematico.
1) dopo anni di prosciugamento ad opera di Tronchetti Provera, la Telecom "vale" di fatto per le sue reti: fisiche e virtuali.
2) Per prosciugamento intendo quella azione tesa a pagare dividendi in misura maggiore del risultato netto detratto dagli accantonamenti necessari al mantenimento (non dico all'espansione....). Questa attività era ed è stata funzionale al ripagamento dei debiti contratti da chi acquistò la società senza averrne mezzi sufficienti.
3) Cos'era sufficiente in Marco Tronchetti Provera?
- le amicizie (non solo politiche, per esempio i Moratti)
- la schiatta (per quanto sia appartiene pur sempre alla famiglia Pirelli)
- l'aplomb (coniò e citò con disprezzo - ma con grande eleganza - il pessimo neologismo "cattocomunisti"; nella bufera delle intercettazioni ebbe il coraggio di inviare un videomessaggio tranquillizzatore a tutti i dipendenti: poco prima di dimettersi....).
4) E - oltre ai mezzi - cosa è stato insufficiente in Tronchetti?
Certamente la visione industriale. Basti ricordare che due anni fa giurò sulla necessità di ffondere TIM in Telecom; per poi smentirsi. Sempre poco prima di dimettersi....
Ciò detto, il dottor Marco Tronchetti Provera è un industriale italiano: con tutti gli aspetti negativi, ma anche quelli positivi. Dalla sua ottica la trattativa testé avviata è senza dubbio un passo in avanti da considerare in modo approfondito ed attento.
Altri attori che dovranno prestare attenzione a tale trattativa sono le banche: solitamente silenti, compaiono a cose fatte. Io penso che se il governo vuol salvaguardare l'interesse del Paese sulla Telecom, lo strumento che verrà utilizzato lo terranno in mano le banche.
informauro


è un azienda importante per il paese e il governo fa bene a dichiararsi preoccupatissimo




Dirigismo.




La prima ovviamente. Telecom è un'azienda privata e come tale deve rispondere alle leggi del mercato.


Il governo non deve intromettersi
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