KABUL - E' un fiume in piena Gino Strada. Il fondatore di Emergency torna a chiedere la liberazione del direttore afgano dell'ospedale di Emergency a Lashkar Gah, Rahmatullah Hanefi, che i servizi segreti afgani accusano di aver collaborato con i Talebani per il sequestro Mastrogiacomo. Usa toni forti Strada, chiama in causa Prodi e Karzai ("sono responsabili della prigionia di Rahmatullah e della vicenda di Adjmal Nasqebandi"), attacca i servizi di Kabul ("gentaglia, tagliagole, assassini e delinquenti mettere in giro simili calunnie") e rivela: "E' stato Rahmatullah che portò i due milioni di dollari che il governo italiano pagò per ottenere la liberazione di Gabriele Torsello". Torna così d'attualità la vicenda del fotoreporter sequestrato in Afghanistan dai Talebani il 12 ottobre scorso e liberato il successivo 3 novembre. Una ricostruzione che però Torsello non commenta: "Chiedete a Strada i dettagli. Lui li conosce bene, se fa queste sparate e se ne esce con questi scatti d'ira".
Ma Strada non arretra e chiama in causa il governo italiano: "E' stata fatta questa insinuazione assolutamente infame e infondata che Rahmatullah possa essere addirittura dietro il rapimento di Mastrogiacomo. Mi sarei aspettato dal governo italiano una dichiarazione immediata per dire chi è Rahmatullah Hanefi, quanto sia affidabile".
Ed è a questo punto che il fondatore di Emergency rivela il ruolo che il suo collaboratore ebbe nel sequestro Torsello. "A Rahmatullah Hanefi furono affidati esattamente due milioni di dollari che arrivavano dal governo italiano per riportare a casa Torsello - continua Strada -. Quante persone conoscono, quelli del governo, che con due milioni di dollari non prendono la prima strada a destra o a sinistra e spariscono nel nulla? Rahmatullah non è sparito". "Al governo italiano chiediamo una cosa sola, di restituirci Rahmatullah Hanefi, non vogliamo nessun grazie dalla politica" conclude il fondatore di Emergency.
Parole che cozzano con la ricostruzione che i servizi segreti afgani fanno del ruolo avuto da Hanefi. Per Kabul infatti sarebbe stato lui a consegnare Mastrogiacomo, il suo autista e il suo interprete a Haji Lalai, ad un collaboratore del mullah Dadullah. Una ricostruzione che Strada bolla senza mezzi termini: "Solo calunnie di una cricca di tagliagole".
Ma Strada non risparmia critiche anche ai vertici politici italiani e afgani. E chiama in causa Prodi e Karzai. "Sono loro i responsabili della morte di Adjmal Nasqebandi" dice il fondatore di Emergency che accusa i due leader politici di non aver fatto quanto era necessario per la liberazione dell'interprete e di non fare abbastanza per il rilascio di Hanefi.
http://www.repubblica.it/2007/04/sez...-torsello.html
Dunque,devo dire alcune cose:
1)In ogni caso i responsabili diretti della morte di Adjmal-morte atroce- sono i Talebani. (Sì,proprio coloro che dovrebbero sedere ai tavoli della pace)
2)E' ormai fortissimo il sospetto che il governo italiano abbia usato due pesi e due misure con i prigionieri: per l'italiano si liberano i terroristi e si fanno pressioni su governi,per l'afghano...si vedrà (e difatti si è visto che fine ha fatto)
3)Le parole di strada pesano come macigni,e dimostrano la penosa gestione di tutta la vicenda da parte del governo italiano
4)Per chiarire il tutto è assolutamente necessaria una indagine approfondita sulla vicenda tramite una Commissione Parlamentare.
5)A quel punto,accertate le responsabilità e verificata la veridicità o meno delle parole di Karzai su Prodi ("ho dovuto dire di sì per salvare il governo italiano,che stava collassando"),si potrà chiedere dimissioni o finirla lì.
6)Se Prodi non è disponibile per indagini o Commissioni Parlamentari,non osi lamentarsi delle critiche dell'opposizione,che ha tutto il diritto di andare a fondo sull'attività dell'esecutivo. Non si lamenti se atroci sospetti saranno presenti a lungo sulla sua persona.




Rispondi Citando
:
...ho appena visto qualche Tiggì e vedo uno Strada ben incavolato con il Prodino che riceve la solidarietà addirittura da Berlusconi...mi chiedo : quanto conviene ALLA SINISTRA (non a noi) questa situazione?
