No dal Molin, scoperchiata verità
COMUNICATO STAMPA
VICENZA, CORTEO
NO DAL MOLIN
SCOPERCHIATI TOMBINI FIBRE OTTICHE
I cittadini contrari
alla costruzione della nuova base
militare Usa a Vicenza hanno
scoperchiato la verità sui
cavidotti per fibre ottiche posati alcune
settimane fa nei
pressi dell'aeroporto Dal Molin: uno dei tombini è
stato
infatti aperto per ripristinare la situazione
preesistente
al
cantiere.
I manifestanti - più di mille - sono partiti dal
Presidio
Permanente contro la nuova base ed hanno percorso
tutta via
Sant'Antonino, parallela alle recinzioni
dell'aeroporto che
gli
statunitensi vorrebbero trasformare in base di guerra.
Giunti nella
zona in cui sono stati posati - senza alcuna
autorizzazione - i
cavidotti, i manifestanti si sono fermati
ed alcuni operai dell'"altro
comune" hanno eseguito i lavori
di ripristino di Via Sant'Antonino,
aprendo il tombino,
tagliando le tubature e colando cemento a presa
rapida nella
cavità. Intorno agli operai famiglie, bambini e
anziani,
studenti e lavoratori cantavano e inscenavano i lavori
in
corso.
Chi
credeva che dopo il 17 febbraio la vicenda Dal Molin
fosse chiusa deve
oggi ricredersi. L'iniziativa di oggi,
infatti, lancia un segnale
chiaro: i cittadini di Vicenza
sono pronti a bloccare pacificamente ma
con determinazione i
cantieri dell'opera militare. La chiusura dei
cavidotti per
fibre ottiche, posati alcune settimane fa per
garantire
le
comunicazioni tra installazioni militari, ne è la
miglior
dimostrazione: la nuova base al Dal Molin non si farà
mai.
Il futuro è
nelle nostre mani: difendiamo la terra per un
domani senza basi di
guerra.
************ ********* ******
Presidio Permanente NO Dal Molin
Via Ponte Marchese - Vicenza
www.nodalmolin. it
www.altravicenza. it
IL
FUTURO è NELLE NOSTRE MANI
Difendiamo la terra per un domani
senza basi
di guerra




Rispondi Citando
