Quando vedo le vostre donne italiane in tailleur, donne in carriera o anche quelle in divisa, quelle che guidano gli autobus o che fanno le vigilesse capisco il perchè la vita in Italia continui a costare sempre più enormemente.
Per adeguarsi al tritacarne consumistico del capitalismo la donna occidentale è stata sedotta da uno stile di vita che le hanno venduto a buon mercato, ma che invece è stato la rovina anche economica della società. La donna occidentale ha abbandonato il focolaio domestico, non solo stravolgendo il concetto di famiglia e traumatizzando il maschio ora privo di riferimenti e di obiettivi, ma anche contribuendo enormemente all'aumento del costo della vita che nel sistema italia (come in tutti i paesi europei del resto) è sempre più alto. L'immigrazione, specie quella islamica ha portato una ventata fresca, non solo in soluzione alla denatalità delle vostre coppie ormai solo intente a fare soldi e quindi a lavorare, ma anche in soluzione a due concetti economici importantissimi: l'abbassamento del costo del lavoro grazie alla manodopera extracomunitaria a buon mercato e che di poco si contenta, e la domanda al dettagglio di prodotti a basso costo non lavorati o non marcati che ha determinato la continuità di esistenza di istituzioni come il mercato di piazza e nonchè la nascita di discount. Se fosse per le famiglie italiane e le donne italiane i mercati non esisterebbero più, i discount languirebero, e sul mercato si troverebbero solo più zucchine surgelate o minestre liofilizzate di marca.
L'immigrazione ha fatto dunque da calmante ad un processo costosissimo di progresso (soprattutto di abitudini) che è entrato nelle famiglie europee a forza e che ha fatto il gioco del capitalismo. Annozero spara contro le nostre tradizioni, la nostra cultura nel tentativo di assimilarci, annientando la nostra personalità nel nome di un falso progressismo che invece vuol fare il gioco del sistema capitalistico. La sinistra dovrebbe ringraziarci invece di colpirci e di volerci cambiare e capire che è solo grazie agli extracomunitari che in Italia la vita non costa ancora come in Giappone.





