ROMA, 5 APR - ‘’Se entro fine giugno non sara’ convocato il congresso vorra’ dire che Fini ha deciso di ignorare il dissenso interno e di non assoggettarsi alle regole democratiche‘’ e ‘’in quel caso daro’ vita a una nuova iniziativa politica'’. E’ quanto afferma il senatore di Alleanza Nazionale Francesco Storace in un’intervista sul numero di Panorama in edicola domani, sottolineando di essere pronto a fondare anche un nuovo partito ‘’se necessario'’. Storace conta, infatti, ‘’i giorni di silenzio di Gianfranco Fini'’ in seguito alla ‘’mia richiesta di un congresso di partito. Sono disposto a aspettare - dice - ancora un po”’, poi, pero’ via libera a un’iniziativa indipendente.
Si’, perche’, spiega Storace, ‘’impediro’ che la destra venga nascosta in un contenitore indistinto'’. Dalla politica di partito a quella di coalizione. A poche settimane dalla scadenza elettorale delle amministrative, Storace sottolinea che fara’ ‘’lealmente'’ la campagna elettorale per i candidati della destra ma che non invitera’ a votare per quelli dell’Udc dopo il si’ del partito di Pier Ferdinando Casini al decreto sull’Afghanistan: ‘’Sono cinque mesi - dice Storace - che Pier Ferdinando Casini si rifiuta di sedersi a un tavolo con gli altri partiti del centrodestra'’ quando si ‘’tratta di politica'’, ma ‘’quando si tratta di di candidati si fiondano subito'’.
E ‘’allora dico che per l’Udc bisogna far valere il vecchio detto: prima pagare, poi vedere cammello. Se per caso - conclude il senatore di An - a qualcuno venisse in mente di invitarmi a tenere un comizio nelle citta’ in cui e’ candidato uno dell’Udc, sappia che ci andrei ma per, esprimere questo concetto del cammello'’.
http://www.ladestra.info/
Ho trovato questo su uno dei forum di destra....




Rispondi Citando
