Nei giorni scorsi un importante giornale nazionale conteggiò il costo della politica (complesso degli stiupendi dei coinsiglieri rtegionali, comunali, provinciali, circoscrizionali al netto dei costi dei loro collaboratori) in due milioni di euro al GIORNO:
La politica è diventata un business che dà luogo ad una Oligarchia che si difende per esempio non concedendo ai cittadini il diritto di sceghliere il deputato con la preferenza.
Appena arriverà il federalismo fiscale succederà l'inferno. Aumenteranno le tasse dei con tribuenti, si apriranno nuove ambascioate all'estero, si assumeranno altri pennivendoli al servizio di assessori ignoranti con segreterie fatte da mogli, amanti, nkipoti etcc..
Ecco perchè è opportuno un taglio netto. Liberare almeno9 cinque mila miliardi sequestrati dai costi della politica.
Per questo si deve mettere in piedi un referendum ed intanto facciamo una petizione.
C'è in lista chi è in grado di organizzare la petizione in modo chiaro che possa essere diffuso a milioni di italiani?
Cerco aiuto per salvare la democrazia dalla degenerazione oligarchica che la sta consumando.
La DOMANDA POTREBBE ESSERE:
La prestazione politica può essere gratuita garantendo il mero rimborso spese?




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