Già.. la chiamo Kiesa perchè per quanto mi riguarda, disgustato da tutto quello che esce dalle bocche degli alti prelati cattolici, nel Vaticano oramai sono rimasti solo gli oltranzisti.
La strategia è chiara (come leggevo in un interessante articolo di Zucconi di qualche settimana fa): serrare le fila e creare uno scontro ideologico-politico. Infuocare il dibattito nazionale su temi scottanti tuonando a destra a manca è un grosso rischio per gli esimi ecclesiastici nostrani. Un rischio che correranno perche (secondo il loro modo di pensare)è meglio perdere metà gregge ma averne un'altra metà pronta a battersi sino alla morte per difendere quelle idee conservatrici frutto di una visione distorta del pensiero di Cristo.
Ne stanno perdendo di fedeli e ne perderanno, ma quelli che rimarranno saranno "Cattolici" nel vero senso del termine. A questi poi si stanno aggiungendo (per opportunismo) quelli della CDL (i famosi libbberali che sono contrari al testamento biologico, ai pacs, ai dico, alla fecondazione.. "quelli che" il presidente dei Liberali europei ha detto "non vi azzardate a dire che Forza Italia è liberale")
Eccola la Kiesa versione 2007. La chiesa che tuona un giorno si e l'altro pure sui Dico, sulla eutanasia, sulla fecondazione.. ma che dimentica di tuonare tutti i giorni contro le multinazionali che sfruttano i bambini, contro chi sfrutta l'Africa e non gli permette di crescere, contro le ingiustizie perpretrate nelle dittature di tutto il mondo....
Ed ecco i risultati "sperati" dalle viscide serpi che si annidano nei Palazzi Vaticani: Minacce al Clero, Bagnasco con la Scorta.. eccolo finalmente il primo segnale della "Battaglia" a cui siamo destinati ad assistere... magari ci si aspetta anche qualche altro segnale più forte, qualche pallottola destinata ai burokrati?
NO, questo alibi non va concesso alla Kiesa. A nessuno deve essere torto un capello. Le battaglie si vincono con la Civiltà, il Rispetto e la Tolleranza.. tutte doti che mancano ai burokrati vaticani. Quelli si che "uccidevano" nel nome di Cristo.. e continuano a farlo anche ora, seppur non con le armi ma con le parole.
Le parole, molte volte, feriscono quanto le armi.....





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