E' vero che Max ferrari difende i cinesi di via Sarpi? Spero non sia vero...


E' vero che Max ferrari difende i cinesi di via Sarpi? Spero non sia vero...




Si sta coi cinesi e ha perfettamente ragione.
Sono i leghisti incoerenti che ora parteggiano per le forze di occupazione itagliana e i loro sgherri in divisa, ad essere nel torto.


bah,,, a me questo movimento FIP sembra che sia puerile.. non ha vita propria, vive solo in funzione anti-lega.
La lega fa schifo, ma si dovrebbe esser più propositivi , così non vanno da nessuna parte...


Io non parteggio per le cosiddette forze d'occupazione (e poi bisogna vedere se tu i vigili urbani li consideri tali) nè con i belleriani, ma scegliere la logica del "se quello è tuo nemico allora è mio amico" mi sembra assurdo, controproducente e sbagliato. Anche perchè non parliamo della comunità, che ne so, dei Peruviani o degli Svedesi, parliamo di chi campa tramite contraffazione, di chi incatena i bambini in cina e qua vende i loro prodotti, di chi ha il merito di aver creato la concorrenza sleale con quei metodi e di aver prodotto la chiusura dei nostri prodotti.
Il persistere ad utilizzare qualsiasi cosa pur di andare contro bellerio è dannoso, ve lo stanno dicendo in tanti ma pare che neppure il dubbio vi sfiori...




Ma scusa, secondo te non c'è occupazione anche da parte di un'intera comunità di babbuini color piscia che si insedia gradualmente, ma massicciamente, in un quartiere centrale di Milano facendo da anni e anni quel cavolo che gli pare e che poi, saltandogli la mosca la naso, ieri manda in piazza 300/500 oranghi e oranghe mignon esagitati a distruggere e devastare nel pieno cuore di Milano? E poi gli sgherri in divisa cosa dovevano fare, lasciare che i limoncini buttassero giù anche il Duomo? Le critiche alla Lega sono un conto e non c'è dubbio che quanto accaduto ieri sia anche dovuto a mancanze di un Movimento che ha avuto l'occasione formidabile di governare Milano dal 1993 al 1997 ma, detto senza intento polemico, parteggiare per i musi gialli mi sembra uno zinzinello esagerato.


Secondo me stavolta Ferrari l'ha fatta fuori dal vaso bagnandosi addirittura i piedi: ma come si fa a dire che i cinesi sono "una comunità lavoratrice e pacifica"?????? Le norme d'igiene non sanno nemmeno cosa siano, la contraffazione per loro è una cosa normale, lo sfruttamento minorile è ampliamente accettato, hanno importato la "mafia cinese" al Nord, gestiscono la prostituzione nelle zone sotto il loro controllo, favoriscono l'immigrazione clandestina e tante altre cose di cui non siamo a conoscenza. Questa è la comunità di cui parla Ferrari?
Concordo invece sul fatto che non ci si debba concentrare solo sui "cinesi", ma anche su "marocchini", "albanesi", "rom" ecc. , su tutto ciò che sporca la nostra terra.
Un suggerimento amichevole a Ferrari? La prossima volta, astieniti che fai più bella figura![]()


Non è questione di essere antileghisti: è solo che è ipocrita prenderserla con dei tutto sommato onesti imprenditori cinesi taglieggiandoli a suon di multe ogni giorno mentre 200 metri + in là girano tranquillamente bande di spacciatori magrebini che fanno il bello e il cattivo tempo.
Se i cinesi non rispettano le leggi sulla sicurezza negli ambienti di lavoro,ok: facciamo le ispezioni,MA entriamo nel merito specifico della questione però,senza perseguitarli quotidianamente per dispetto con multe quà e là per ogni cazzata "perchè tanto i cinesi sono tranquilli e non si rivoltano come la feccia magrebina".
Ovvio che se per 6 mesi di seguito uno mi multa ogni giorno ad un certo punto esplodo.
Questa rivolta cinese mi ricorda tanto la rivolta dei coloni americani di Boston contro le continue vessazioni del governo britannico.
I padioti invece quando si rivolteranno?
Ah già che a loro basta il grande fratello,una partita e via...![]()


Contraffazione?
E se ti dicessi che conosco un po' di imprese padane e tedesche che comprano roba cinese e poi ci mettono il marchio "made in Itaglia" o "made in Germany"?
Le troie cinesi?
Non ne ho mai vista una e se ci sono,si contano sulle dita di una mano in tutto il Nord.