DI MONNEZZA IN MONNEZZA, DALLA 'NDRANGHETA AD ANDRINI - nelle carte del gip sulla maxi inchiesta sul riciclaggio SPUNTA IL NOME DI Stefano ANDRINI, caro ad alemanno, A.D. DI AMA, l'azienda che a Roma si occupa della nettezza urbana - Attraverso i contatti del Mokbel con Andrini individuata Bruxelles come città dove organizzare la finta residenza all'estero del Di Girolamo in quanto Andrini, motore della candidatura in questione, conosce bene l'ambasciatore italiano in Belgio...
(Apcom) - Spunta il nome di Stefano Andrini, attuale a.d. di Ama, nelle carte del gip sulla maxi inchiesta sul riciclaggio, nella quale è coinvolto tra gli altri il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo: secondo le accuse Andrini avrebbe aiutato Di Girolamo a costruire la propria candidatura, collaborando con Mokbel.
STEFANO ANDRINI
Infatti, per le elezioni politiche del 2008 emergono problematiche connesse all'esistenza dei requisiti di eleggibilità del Di Girolamo (in particolare la residenza obbligatoria all'estero, ndr) e questo fa emergere un aspetto ritenuto di particolare rilevanza investigativa perchè evidenzia "un ulteriore punto di forze dell'organizzazione capace di tessere rapporti con istituzioni transnazionali finalizzate al rilascio di false attestazioni di residenza necessarie all'iscrizione al registro Aire del comune di Roma, condizione necessaria per la candidatura prima e l'eleggibilità poi di Di Girolamo".
Il problema più grande per Di Girolamo è la mancanza della residenza all'estero: a risolvere questo problema arriva Stefano Andrini, attuale amministratore delegato di Ama Servizi, l'azienda che a Roma si occupa della nettezza urbana.
Il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo a sinistra insieme al boss della Ndrangheta Franco Pugliese Da Lespresso
Attraverso i contatti del Mokbel con Andrini - si legge nell'ordinanza del Gip - e Gianluigi Ferretti viene individuata Bruxelles come città dove organizzare la finta residenza all'estero del Di Girolamo in quanto Andrini, motore della candidatura inquestione, conosce bene l'ambasciatore italiano in Belgio".
ANDRINI (AMA): MI AUTOSOSPENDO PER CORRETTEZZA
(Apcom) - Stefano Andrini, attuale amministratore delegato di Ama Servizi, l'azienda che a Roma si occupa della nettezza urbana, il cui nome è nelle carte del gip che si occupa dell'inchiesta sul riciclaggio e che, secondo l'ordinanza, sarebbe uno dei fautori della candidatura alle politiche del 2008 del senatore del Pdl Nicola Di Girolamo, ha deciso di autosospendersi.
Il senatore Di Girolamo taglia la torta alla cena elettorale a cui era presente il boss Pugliese LEspresso
"Ho deciso di autosospendermi dal ruolo di amministratore delegato di Ama-Servizi Ambientali - spiega in una nota - per senso di responsabilità istituzionale nei confronti dell`azienda e del Comune di Roma, e per evitare che la mia vicenda venga strumentalizzata per motivi politici".
"Intendo ribadire, tuttavia, la mia totale estraneità alla vicenda Di Girolamo - conclude Andrini - tanto che, a quanto ho appreso, non risulto neppure iscritto nel registro degli indagati".
Il senatore Di Girolamo al centro con alcuni invitati alla festa elettorale dellaprile a sinistra con la giacca chiara Gennaro Mokbel LEspresso
MARRONI (PD): ANDRINI DEVE DARE DIMISSIONI IMMEDIATE...
(Dire) - "L'iscrizione di Stefano Andrini nel registro degli indagati da parte della Procura di Roma, non fa altro che confermare quanto gia' espresso dall'opposizione in Campidoglio in occasione della sua nomina ad amministratore delegato di Ama Servizi". Lo dichiara il capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni. "Alla luce dei nuovi fatti- aggiunge Marroni- chiediamo immediatamente le dimissioni di Andrini dai vertici dell'Ama".
GIANNI ALEMANNO
[24-02-2010]
http://www.dagospia.com/rubrica-3/po...lo-13441/1.htm









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ostridicolo:

