[SILVIA]RITROVIAMO LE PAROLE[/SILVIA]
Le parole fanno male: parole di razzismo, parole di omofobia. Parole come "frocio, culattone, ricchione". Queste parole hanno fatto male a Matteo e a tanti altri ragazzi e ragazze. Come possiamo oggi ritrovare le parole giuste dopo il suo gesto? Invitiamo gli studenti e gli insegnanti a scrivere una lettera a Matteo mercoledì 11 e giovedì 12 aprile 2007. Tutte le lettere saranno raccolte dagli organizzatori e consegnate alla Famiglia di Matteo come segno di solidarietà. Sarà possibile scrive-re una mail a scriviamatteo@gmail.com . Invitiamo tutte e tutti a pensare in quali situazioni a-vremmo potuto usare nella scuola un linguaggio diverso.
Siamo studenti sognatori: non abbiamo scelto di essere diversi, abbiamo scoperto di esserlo. Cam-biamo la scuola semplicemente vivendoci, cercando di andare d’accordo con i nostri compagni, stando assieme, parlando, litigandoci a volte e innamorandoci nemmeno troppo di nascosto. Ab-biamo deciso di uscire allo scoperto, di fronte al gesto di Matteo di Torino, di fronte ai tanti troppi momenti di violenza cui i muri della scuole fanno da sfondo. Usciamo perché mentre il mondo sembra sorpreso e indignato, a noi la storia di Matteo, come tante altre storie, sembra normale, fin troppo normale.
La politica si divide sulle marce a cui partecipare, ma noi sappiamo che la marcia più difficile è lungo il corridoio della scuola, quando hai un nodo alla gola e vorresti piangere ma davanti a loro non puoi… Ci battiamo per la dignità delle persone. Perché essere alti, bassi, biondi, bruni, cattolici, ebrei, musulmani, immigrati, disabili, omosessuali, transgender, maschio, femmina… non sia più qualcosa di cui vergognarsi. Perché a scuola tutte e tutti possiamo camminare a testa alta. Per dire no alla violenza dei bulli e al silenzio di alcuni insegnanti. Perché la scuola vale di più, la scuola siamo noi…
“Ritrovare le parole” un gesto che esula dalla politica ufficiale. Troppo spesso lontana dal vivere delle persone e più vicina alla stampa che ai propri cittadini. Le istituzioni hanno delle responsabili-tà che si devono assumere proprio ripartendo dall’ascolto, dall’ascoltare gli studenti e le studentesse essenza autentica della scuola, non filtrata da media di sorta ne da colori di partito.
La nostra mobilitazione cominciata oggi ci accompagnerà fino al 17 Maggio Giornata internaziona-le contro l’omofobia che ci vedrà uniti nel costruire insieme una società diversa e che trova proprio nello stare insieme la forza del suo cambiamento.
STUDENTI PER LE DIVERSITA'
Promosso dall' Unione degli Studenti & Arcigay
con la partecipazione di associazioni giovanili e studentesche locali e nazionali:
Sinistra Giovanile
Reds
Giovani comunisyi
i-ken onlus
Contatti:
Saccà Fabio – giovani@arcigay.it – 349.1777021
Riniolo Filippo – f.riniolo@unionedeglistudenti.it – 320.3324447




Rispondi Citando
