"Occorre usare la forza parlamentare con tutti i mezzi possibili, ivi compresa la richiesta di clamorose inchieste e denunce contro abusi di potere. Inchiesta parlamentare sui suicidi. Sulle intercettazioni telefoniche. Sui finanziamenti delle campagne elettorali dal 1992 in poi; sulle intercettazioni telefoniche; sui rapporti fra apparati italiani (magistratura compresa) e servizi stranieri; sul deputato Violante e i suoi rapporti con la magistratura (solo dai tabulati Telecom Italia si possono trarre risultati miracolosi). Denunciare in Parlamento, sino all'occupazione delle aule, il golpismo strisciante che ne fa di tutti i colori, viola i diritti dei cittadini, viola la libertà di informazione, viola la libertà di impresa, usa a fini politici il potere giudiziario"
(Appunto di Bettino Craxi sequestrato dalla Digos su richiesta del pool di Milano il 7 luglio 1995 in un appartamento di via Boezio 2 a Roma, sede dell'associazione craxiana "Giovane Italia").
"Craxi fece del Psi la punta di diamante di un progetto di rinnovamento, fu animato da un formidabile spirito innovativo... Fu violentemente sincero quando pose la questione del finanziamento della politica... Quella sincerità fu ignorata da tutti... Forse era difficile affrontare il tema, ma se lo avessero fatto, le cose sarebbero andate diversamente, con minore ipocrisia. Questo silenzio fece di Craxi una sorta di capro espiatorio sull'altare del codice penale"
(Luciano Violante, Corriere della sera, 5 aprile 2007).




Rispondi Citando
