
Originariamente Scritto da
Cacioepepe
Come al solito, il patetico provincialismo italico prende per oro colato tutto ciò che proviene dalla stampa estera, in particolare quella anglossasone. Triste poi che questo avvenga anche in una testata come il Corriere della Sera che in teoria dovrebbe essere la più autorevole del nostro paese.
Andate sui siti del Pais, o di Le Monde e non troverete una sola riga su questo sondaggio che lascia il tempo che trova. In Francia ed in Spagna non vi è quell'umiliante complesso di inferiorità che affligge il provincialismo italico.
Questo tipo di sondaggi, molto in voga nei paesi anglossassoni ma poco praticati altrove, possono essere divertenti e talvolta interessanti per alcuni motivi, ma i risultati sono spesso molto lontani dalla realtà, perchè i parametri imposti difficilmente riescono a tenere conto di tutte le varianti.
Nel sondaggio in questione non si tiene conto per esempio del valore e della percezione data alla parola "felicità" e "qualità della vita" nelle culture dei diversi paesi.
Faccio un altro breve esempio, un imprenditore italiano a capo di una azienda di grande successo, alla domanda se è soddisfatto per come evolve la propria attività, la risposta più ottimista che si possa aspettare sarà del tipo: "non mi posso lamentare", oppure "le cose non vanno male" etc... Questo perché nella cultura italica, vuoi per diplomatica macchiavelica prudenza, vuoi per la cultura cattolica che in qualche modo associa il successo materiale al peccato, o vuoi per semplice superstizione, non bisogna ostentare troppo il proprio successo imprenditoriale. La stessa domanda fatta ad un imprenditore americano, non importa se l'azienda vada bene o male, la risposta sarà sempre "GREAT!!! I AM DOING GREAT!!!", questo perchè nella cultura americana avere un atteggiamento vincente, ovvero sempre ottimista e positivo, è primordiale, il pianto greco italico in America è visto come "perdente" e va evitato.
E' cosi anche per la percezione della qualità della vita. Nei paesi pattriottici come l'Inghilterra o l'America, difficilmente il cittadino critica il proprio Stato, il proprio paese o rimettono in questione lo stile di vita della loro cultura. Nei paesi latini, ed in particolare in Italia, criticare il paese è uno sport nazionale.
Cosi, in questo sondaggio i paesi scandinavi risultano essere quelli più "felici", peccato che siano anche quelli dove vi è il più alto tasso di suicidi, e i paesi mediterranei quelli più infelici, chissàperchè poi Spagna e Francia per esempio sono le mete più ambite dai studenti dell' Erasmus, Spagna Francia Italia e Grecia sono nei primi 5 posti dei paesi più visitati al mondo e generalmente parlando Parigi, Madrid, Barcellona o Roma sono città dove la maggioranza degli europei sognerebbe viverci.
In conclusione, per che questo tipo di sondaggio abbia qualche valenza, dovrebbero tenere conto che culturalmente parlando la frase "non mi posso lamentare" in bocca ad un imprenditore italiano significa che la sua azienda naviga nell'oro, in bocca ad un'americano che la sua azienda è praticamente fallita...