allora vediamo un po'.tra un mesetto si torna a votare per le regionali in diverse regioni, vediamo un po' quali sono le varie situazioni.
AGI News On - REGIONALI: FEDERAZIONE SINISTRA TRA ACCORDO E CORSE 'SOLITARIE'
AGI) - Roma, 17 feb. - Regionali a macchia di leopardo per la Federazione della Sinistra, la formazione che raggruppa Rifondazione comunista, Pdci e Socialismo 2000. Il simbolo con la falce e martello si ritrovera' sulle schede il 28 e 29 marzo in diverse combinazioni elettorali con le altre formazioni del centrosinistra.
- ACCORDO PROGRAMMATICO, ovvero presenza nelle giunte di governo in caso di vittoria in 7 Regioni: Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Calabria, dove erano gia' presenti assessori della sinitra; Umbria, dove pero' permane un minimo di incertezza sul livello di accordo con la candidata uscita dalle primarie Pd, Catiuscia Marini, e dove Rifondazione e Pdci facevano parte della giunta uscente; Puglia, dove il Prc negli ultimi due anni era stato di fatto escluso dalla giunta Vendola; e Veneto, dove pero' il centrosinistra non ha praticamente possibilita' di vittoria
- ACCORDO ELETTORALE, ovvero la sinistra sostiene il candidato presidente, ma non entrera' in giunta in caso di vittoria in 3 Regioni: Piemonte, Basilicata e Lazio, dove a guidare la lista della Federazione sara' l'astrofisica Margherita Hack.
- ACCORDO CON SEL (Sinistra ecologia e liberta' di Vendola), una Regione: Marche, dove dopo la rottura con il Pd, che ha scelto l'alleanza con l'Udc, tutta la sinistra ha candidato alla presidenza Massimo Rossi, ex presidente della provincia di Ascoli Piceno, in alternativa al governatore uscente del centrosinistra, Gian Mario Spacca.
- CORSA 'SOLITARIA', 2 Regioni: Campania, dove il candidato presidente - contro la scelta del Pd di candidare quello che la Federazione definisce un "uomo di destra", come Vincenzo De Luca - sara' il portavoce nazionale della Federazione della Sinistra e segretario del Prc, Paolo Ferrero; e Lombardia, dove a sostegno del candidato governatore, il leader no global, Vittorio Agnoletto, scendono in campo figure significative della cultura come il premio Nobel, Dario Fo, e l'attore Moni Ovadia. (AGI) .
Propongo di aggiornare il thread con articoli inerenti ogni competizione elettorale




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Le sortite di De Luca sulla sanità in Campania dimostrano l’incapacità a fornire risposte di merito su uno settori più delicati e su cui bisogna uscire dalla demagogia e fare proposte concrete per migliorare la qualità dei servizi offerti. La regione Campania in questi anni, con una gestione dissennata, ha continuato a trasferire ingenti risorse dalle aziende sanitarie pubbliche al sistema di convenzionamento esterno gestito dai privati. Dalla diagnostica strumentale ai servizi di riabilitazione sono aumentati significativamente i profitti dei privati , portando il sistema sanitario pubblico al tracollo finanziario. De Luca oggi sembra un marziano passato per caso e ignaro di un sistema di potere di cui è parte integrante e che va scardinato con proposte concrete nell’interesse comune. 