
Originariamente Scritto da
.tojo.
Apro questo thread ispirato dalla discussione che si è venuta a creare nel topic Partito della Libertà tra me e BOY74:
http://www.politicaonline.net/forum/...=335793&page=5
Partendo dal tema su quanto liberale/liberista dovrebbe essere un eventuale partito unitario di centrodestra, siamo arrivati a discutere anche sull'attuale composizione degli schieramenti.
In particolare io mi sono chiesto se oggi abbia ancora senso che stiano nella stessa coalizione la cosiddetta "destra sociale" con i liberal, così come in generale se sia ancora significativa la contrapposizione destra-sinistra: oggi che sono finite - per fortuna - le ideologie (che erano il fondamento della distinzione), la lotta politica si basa sui programmi, e l'unica discriminante che vedo oggi possibile è tra "innovatori" e "conservatori", dove i primi vogliono lasciarsi alle spalle la società del '900, mentre i secondo insistono nel difendere rendite di posizione ormai anacronistiche ed insostenibili. Insomma la cultura dell'iniziativa contro la cultura della rendita.
Voi che ne dite?