Questa è la relazione conclusiva del congresso regionale dei DS toscani svoltosi a marina di carrara il 13 e 14 aprile.
E' stato rieletto il Segretario Andrea Manciulli con oltre l'86% dei voti.
Notate quanti impegni si è preso il nostro segretario nei confronti della terza mozione di angius.
ovviamente vi copio solo i pezzi + importanti dato che non trovo la relazione su internet.
pagina 3: PSE
Per questo il progetto del pd si colloca nel pse, non per motivi ideologici, ma per quei valori e contenuti programmatici emersi nelle conclusioni del congresso di o'porto[...] Ad oggi, questo soggetto aggregante, fuori da una sua visione statica ed ideologica può solo essere il Pse, per forza tradizione radicamento classe dirigente politica ed elettiva.
pagina 3: apertura alle altre forze politiche.
[..] mantenendo la massima apertura alle altre forze politiche, soggetti della società civile, rappresentanti delle diverse culture ambientaliste liberal democratiche e socialiste in particolare nei confronti dello sdi.
pagina 4: riconvocazione del congresso
il congresso regionale impegna il nuovo gruppo dirigente a:
riconvocare l'assemblee congressuali dei ds a ogni livello, preparate con le assemblee degli iscritti per una verifica sugli esiti politici ed organizzativi della fase costituente prima del congresso fondativo del nuovo partito.
pagina 5: stesura di un NUOVO manifesto del PD
un pensiero nuovo può nascere solo se le diverse culture riformiste italiane, socialista, socialista-liberale, cattolico-democratico, ambientalista, vanno oltre la parzialità delle loro singole esperienze per dare una rappresentanza politica unitaria al riformismo perchè nessuna delle grandi culture e tradizioni politiche del 900 può pensarsi come autosufficiente; in questo senso andranno corrisposte queste esigenze, molto avvertite nel mondo intellettuale ed in tutta la società italiana con una ricerca ed un dibattito più diffusi che trovino la sintesi in un NUOVO manifesto del partito democratico approvato dall'assemblea costituente.
pagina 5: laicità
E' per questo motivo irrinunciabile il principio della laicità della politica per ribadire l'autonomia e l'imparzialità delle istutuzioni e delle leggi. Il partito democratico dovrà assumere la laicità come metodo critico per sviluppare le proprie argomentazioni secondo regole e principi autonomi da ogni credo religioso. Occorre considerare la laicità un principio universale che salvaguardia tutti. La laicità è un elemento di garanzia collettiva per credenti e non credenti.
VIVA IL COMPAGNO SEGRETARIO ANDREA MANCIULLI




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