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Tragedia al Virginia Polytechnic Institute di Blacksburg, in Virginia Sparatorie in un campus Usa: è una strage Ci sarebbero almeno 33 morti e 28 feriti. La persona che ha fatto fuoco è stata uccisa dalla polizia, o, forse, si è suicidata
BLACKSBURG (USA)- Una strage terribile, la più grave nella storia degli Stati Uniti, nelle aule di un campus americano, durante le ore di lezione. Ci sono almeno 33 morti, incluso il killer, e 28 feriti. Le vittime sono quasi tutti studenti che frequentavano il campus. Il cecchino avrebbe aperto il fuoco all'impazzata nel dormitorio «West Ambler Johnston Hall» del campus Virginia Tech, a Blacksburg, in Virginia e poi in un'aula.
Le prime notizie frammentarie riferivano di una vittima e di diversi feriti. Poi la drammatica verità è venuta a galla: ci sono 33 morti causati da due sparatorie, a distanza di circa tre ore una dall'altra all'interno del campus. Tra i morti anche il killer, ucciso dalla polizia, o, secondo una diversa versione dei fatti, suicida.
LA STRAGE - Tutto comincia intorno alle 7 del mattino, ora locale, quando si odono degli spari nel dormitorio «West Ambler Johnston Hall». I colpi sparati provocano la morte di una persona e il ferimento di un'altra. Viene avvertita la polizia che arriva sul posto e invita gli studenti a non uscire dalle stanze, mettendosi alla caccia del killer. Ma il campus è grande, ospita oltre 25mila studenti e molti di questi non solo non hanno sentito gli spari, ma non hanno probabilmente neanche avuto notizia della prima strage. Così dopo tre ore avviene una seconda sparatoria in un'altra area del campus, la Norris Hall, dove vengono tenute lezioni di chimica e di ingegneria. Qui lo sparatore apre il fuoco nelle classi uccidendo altri 31 studenti prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia che è giunta sul posto avvertita dal suono degli spari.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...ia_morto.shtml




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