Nell'approssimarsi del 25 aprile e di quell'ormai stanco cerimoniale sulla ricorrenza vorrei ricordare quel che successe a Foggia (mia provincia di nascita) tra il maggio e il settembre del 1943. Più di 20.000 vittime dei "liberatori" angloamericani. Ricordiamoci di questi accadimenti, per ribaltare la stucchevole storia che vuole gli Alleati liberatori. La resistenza è stato un movimento vasto che coinvolse ampi strati della popolazione italiana; molti tra quelli che parteciparono misero in gioco la propria vita non per dare corso alla democrazia come si è poi affermata ma per costruire un nuovo futuro, all'insegna di una vera liberazione. Le cose sono andate come sono andate, il CNL si mise al servizio degli Angloamericani, e si attivò per impedire che quel generoso movimento di resistenza partigiana potesse realmente fare piazza pulita sia dei nazi-fascisti sia di tutti i manigoldi subito affittatisi ai nuovi padroni. La nuova "democrazia antifascista" nasceva dai bombardamenti a tappeto come quelli di Foggia.
Per non parlare dei successivi bombardamenti di Dresda e dei bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, a guerra ormai vinta. L'imperialismo vincente voleva suggellare la sua strapotenza lanciando un monito intero all'umanità: Vae Victis! Guai ai vinti!
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IL MARTIRIO DI FOGGIA
Dal programma "LA GRANDE STORIA" trasmesso Giovedì 15 luglio 2004 su "RAITRE" -
trascrizione di testimonianze raccolte nel corso della puntata "BOMBARDAMENTI":
Elenco delle incursioni americane che nel 1943 distrussero Foggia:
28 maggio 300 vittime
30 maggio 9 vittime
31 maggio 153 vittime
21 giugno 91 vittime
15 luglio 1.293 vittime
22 luglio 7.643 vittime
19 agosto 9.581 vittime
25 agosto 971 vittime
9 settembre 21 vittime
17 settembre 168 vittime
18 settembre 11 vittime
TOTALE 20.241 vittime
Nello spaventoso bombardamento del 22 luglio 1943 settantuno "Fortezze" americane, appartenenti al 97° ed al 99° Gruppo, colpirono tutta l’area cittadina. Nella terrificante incursione del 19 agosto 1943 centosessantadue "Fortezze" e settantuno "Liberators" sganciarono sulla città 586 tonnellate di esplosivo.
Un anziano ricorda:
"Il 22 luglio 1943 ci fu un enorme bombardamento che interessò l’intera città e, dopo il bombardamento, ci fu un mitragliamento su tutta l’area cittadina: specialmente nelle zone interessate da ville e giardini. Il mitragliamento non era diretto su forze armate, ma era diretto su chiunque si trovasse a camminare e, combinazione, quando effettuarono questi mitragliamenti sulle ville, nel cimitero e nella villa comunale non esistevano più depositi perché erano stati portati via già da oltre un mese… Quindi l’azione fu subita, esclusivamente, dalla popolazione civile".




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