
Originariamente Scritto da
VeteroCatholico
Diciamo piuttosto che eretico in via teorica dovrebbe indicare colui che ha fatto una scelta che lo allontana dalla verità, anzi che sceglie il falso, l'effimero e lo scambia per il Vero. Questo in teoria.
In pratica, l'eretico non sceglie il falso nella consapevolezza che è falso, ma nella fede della sua verità. E' chiaro che chi assume certe posizioni, ritiene di essere nell'ortodossia e non nell'eresia e viceversa ritiene gli altri, sedicenti ortodossi, quali eretici.
Non dovrebbe suscitare troppo "scandalo" siffatta definizione; del resto la stessa Chiesa Cattolica ci ha insegnato, nel corso della sua storia, che detiene verità alterabili nel corso del tempo, come detiene vie diverse al suo interno per raccogliere la comunione con il divino. Non vi è forse un movimento verso il divino da parte del mistico ? Mia personale "intuizione" è che del resto la Chiesa Cattolica tollerasse e tolleri ancora oggi, le difformità rispetto ad una presunta ortodossia ( da lei sancita e sanzionata ) nei limiti della silente discrezione degli stessi eterodossi. Mai dire che il Re è nudo in mezzo alla folla.
Si vede come eretico e ortodosso, in pratica, più che essere in relazione con una dottrina, o una Tradizione, sono definizioni date da un gruppo ad un altro gruppo, in cui ciascuno si ritiene ortodosso e l'altro eretico.
Normalmente nella storia, alla fine, si riconosce l'eresia della minoranza. Non si dice mai che la maggioranza aveva scelto l'eresia. La maggioranza, che vince, sceglie che cosa sia eretico e che cosa sia ortodosso. Principio discutibile.
Eppure, in Cristo dovremmo pensare esattamente l'opposto: infatti la maggioranza dei giudei (almeno la maggioranza di quelli presenti a Gerusalemme) voleva la sua morte, e dal punto di vista cristiano, erano in errore, in palese eresia, rifiutando il Messia.
Interessante veduta per un cattolico... Che sicuramente converrà lè barbarie la morte di cristiani per mano di altri cristiani, in virtù di cavilli attorno alla trasmissione dello Spirito Santo, alle figure della trinità, e quanto altro...