Pioggia di 5 in condotta nel primo quadrimestre per gli studenti italiani: secondo i primi dati del ministero dell'Istruzione, sono 63.525 le insufficienze nel comportamento, a fronte delle 52.344 dello scorso anno. Aumentano anche i voti negativi nelle altre materie. Si tratta di dati che riguardano l'80% delle scuole e confermano «la linea più severa e rigorosa attuata già dall'anno scolastico precedente in sede di scrutinio, soprattutto alle superiori».
«Non fa mai piacere quando ad un ragazzo viene assegnata un'insufficienza. Spero che possa essere recuperata nel secondo quadrimestre. Ma una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa l'interesse dei ragazzi» ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini commentando i primi dati sull'andamento scolastico. «La nostra scuola è lontana da quella del 6 politico. Anche il comportamento è importante nella valutazione complessiva dei ragazzi, perché - ha concluso il ministro - gli studenti sono titolari di diritti ma anche di doveri come il rispetto delle Istituzioni scolastiche e dei compagni».
Scuola, pioggia di «5» in condotta La Gelmini: «Serve serietà» - Corriere della Sera
Potrebbe sembrare auto-lesionistica, ma non lo è. La mia soddisfazione per la "pioggia" dei 5 in condotta è ben motivata: dopo anni di buonismo lassista, di perdonismo figlio del '68 politico e culturale, finalmente la scuola pubblica s'è fatta più severa, grazie agli strumenti offerti dalla Riforma Gelmini. I tanti piccoli delinquenti che per troppo tempo hanno imperversato nelle aule, scaldando inutilmente i banchi, oggi vengono finalmente respinti, a causa di comportamenti inadeguati e censurabili. Anche l'aumento delle insufficienze nelle varie materie segnala un graduale innalzamento dell'asticella del giudizio. Avanti così!




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