PEDOFILIA: NARCOTIZZAVANO BIMBI MATERNA PER ABUSI, 6 ARRESTI
ROMA - Li narcotizzavano, e spesso anche drogavano, per costringerli poi a partecipare a giochi erotici. Vittime di alcuni insegnanti e collaboratori di una scuola materna ed elementare di Rignano Flaminio, vicino Roma, erano alcuni bambini tra i 5 e i 10 anni. Sei le persone arrestate questa mattina dai carabinieri di Bracciano su disposizione della Procura di Tivoli.
Le accuse ipotizzate per le sei persone arrestate, tutte residenti tra Morlupo e Rignano Flaminio, due paesi alle porte della capitale, sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione di minore, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. L'indagine dei carabinieri di Bracciano era partita lo scorso anno a luglio dopo una denuncia di alcuni genitori. Secondo quanto e' emerso dalle indagini degli investigatori dell'Arma, alcuni docenti e collaboratori della scuola comunale materna conducevano le giovani vittime al di fuori del complesso scolastico e le costringevano a giochi erotici narcotizzando e drogando spesso i bambini.
SCATTANO LE MANETTE PER 3 MAESTRE, UNA BIDELLA E 2 UOMINI
Sono tre maestre, una bidella della scuola materna di Rignano Flaminio e due uomini, uno dei quali marito di una delle insegnanti, le sei persone arrestate questa mattina dai carabinieri della compagnia di Bracciano, su disposizione della procura di Tivoli, per una serie di presunti episodi di pedofilia avvenuti nella stessa scuola. Il sesto arrestato, e' un cittadino cingalese, di giovane eta', che avrebbe svolto il ruolo ''di attore'' nei giochi erotici cui venivano costretti i bambini.
Secondo quanto e' emerso dalle indagini, le tre maestre e la bidella, conducevano i bambini, circa quindici, in un appartamento attiguo alla scuola di proprieta' di una delle insegnanti, il cui marito, operatore televisivo ex Rai e attualmente impiegato in una tv locale, riprendeva le scene di pedofilia che avevano per protagonista il giovane cingalese. I carabinieri della compagnia di Bracciano, comandati dal capitano Emanuele De Ciuceis, stanno indagando per accertare se i filmati pedofili siano stati messi in commercio attraverso internet o venduti direttamente come cassette.
http://www.ansa.it/opencms/export/si...141480934.html
Per casi come questi non ho ne vergogna ne timore a chidere la pena capitale per i colpevoli.




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. Tra tutti salvo il solo Di Pietro.
