Vediamo nel dettaglio l'ultimo sondaggio condotto da RBF
Centro destra, Sarkozy 26%
Sinistra , Royal 21%
Centro, Bayrou 18%
Estrema destra, Le Pen 17%
Estrema sinistra, Olivier Besancenot, lega communista rivoluzionaria 3,5%
Comunisti, Marie-George Buffet 2%
Seguono:
José Bové 1,5%,
Philippe de Villiers à 1%,
Dominique Voynet à 1,5%,
Frédéric Nihous à 1,5%
Gérard Schivardi à 0,5%.
Considerazioni sul sondaggio:
Uno scarto di soli quattro punti, tra Le Pen e la Royal lascia aperte le porte a qualsiasi speranza.
Tutto dipenderà dall'affluenza alle urne.
Una bella giornata di sole e una scarsa affluenza potrebbe favorire il voto motivato e fidelizzato dell'estrema destra.
Va poi considerato l'effetto voto di protesta, che difficilmente i sondaggi riescono a canalizzare, e che per sua natura come dimostrarono le elezioni del 2002, tende a privilegiare le formazioni estreme.
Ancora da considerare il pericolo dispersione dei voti della Royal a favore delle formazioni dell'estrema sinistra. Nel 2002 fu proprio l'affermazione a sorpresa delle due liste di estrema sinistra a scapito del candidato della sinistra moderata che permise a Le Pen di passare al secondo turno.
Infine, su Le Pen convergeranno fin dal primo turno i voti di Megret, mentre l'immagine di De Villers risulta ormai sbiadita e incapace di rubare voti all'estrema destra.
Domani vedremo come voterà la Francia, avvitata in una spirale di autodistruzione, con una classe politica delegittimata, con una Quinta repubblica sempre più incapace di fermare il declino della società francese.
Con un modello di integrazione, quello repubblicano e cosmopolita, che ha fallito sotto ogni punto di vista.
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