Le cose stanno esattamente così:
Io desidero vendere all'asta il mio voto. Arrivano degli acquirenti,tra i quali c'è Benji,il quale mi fa l'offerta migliore per conto di terzi. Perciò accetto.
Ora arrivati al momento del pagamento,succede che l'acquirente ha speso una parte della cifra per comprare dell'altro e vuole a tutti i costri trovare una soluzione per accaparrarsi anche l'oggetto vinto all'asta.
Ma l'asta non fa sconti.
Se non si hanno soldi per pagare,il venditore è pronto a rifiutare. A lui non interessa nulla dei problemi dell'acquirente.Questi avrebbe dovuto pensarci prima di aggiudicarsi l'asta.
Mi sembra ovvio.
Tutta la giornata di ieri è stata spesa per trovare una soluzione a quanto accaduo.
Poi ci sono state altre proposte interessanti...
Il BNP non può accettare offerte inferiori a quanto stabilito,perciò l'asta riparte da un valore pari e/o superiore all'offerta precedente.
La necessità di vendere il voto non ce l'abbiamo,perciò il prezzo non scende.
Il voto del BNP costa troppo?
Sticaxxi,siete stati voi a dargli tale valore,se non vi sta bene pazienza...
Come ho detto anche a Nebbia ieri sera:
La macchina nuova senza la borsa di Gucci abbinata non la vogliamo. Non sapremo che farcene.
Spero di essermi spiegato correttamente.