Tempo fa nella mia ricerca trovai questa bella mappa realizzata nel 1841.
Da tenere presente che oltre ad essere molto dettagliata vi sono anche informazioni molto interessanti, in perfetto italiano.
http://www.davidrumsey.com/maps770016-22728.html


Tempo fa nella mia ricerca trovai questa bella mappa realizzata nel 1841.
Da tenere presente che oltre ad essere molto dettagliata vi sono anche informazioni molto interessanti, in perfetto italiano.
http://www.davidrumsey.com/maps770016-22728.html
Infatti, di certo saprai che la cartografia napoletana ha conosciuto una fase molto felice dalla seconda metà del '700. In particolare si può citare la Mappa del Duca di Noja, eccezionale per precisione e dettaglio ma anche le successive produzioni del Real Officio Topografico e del Rizzi-Zannoni, il più famoso cartografo italiano, padovano. Lavorò per molti anni alla realizzazione dell' Atlante delle Due Sicilie, opera di grandissimo valore. Le produzioni napoletane, in specie le carte nautiche (adottate pari pari dall'Ammiragliato inglese per il Mediterraneo), erano accreditate fra le migliori d'Europa unitamente a quelle Austriache.
Tutto il patrimonio tecnico, di conoscenza, di attrezzature ha formato la base dell'Istituto Geografico Militare di Firenze.
Ti risulta, che tu sappia, la presenza oggi a Napoli di Editori specializzati in prodotti cartografici ? Nooooo, per carità !
Naturalmente, come sempre avviene per gli apporti positivi, la cosa è del tutto ignota ai non specialisti (cui basta sapere che gli abbiamo rifilato mafia e camorra...).


Scusa, son rientrato adesso.
Guarda, in rete non saprei dirti, comunque, posso fornirti un pò di bibliografia:
Sull'Atlante in questione trovai un bel testo di passaggio a Rossano: Giovanni Antonio Rizzi Zannoni - Atlante Geografio del Regno di Napoli (a cura di Ilario Principe) 1993 Rubbettino Editore, Soveria Mannelli.
Per chi conosce la storia della propria terra risulta amaramente ironico leggere in apertura i ringraziamenti all' IGM di Firenze.....
Vladimiro Valerio - La carta dei contorni di Napoli
degli anni 1817-1819 ed il Reale Officio Topografico del Regno di Napoli, in Cartografia napoletana dal 1781 al 1889.
Ultimamente, l'Editore Grimaldi ha pubblicato la ristampa anastatica (in formato appena appena ridotto) delle tavole della Mappa Topografica della Città di Napoli e contorni, opera del Duca di Noja del 1775.
Per avere un'idea, i 35 fogli che compongono la Mappa hanno una superficie complessiva di 11 metri quadrati.
Comunque, in rete, se vai nel sito dell'Istituto Geografico Militare, troverai notizie interessanti in materia.
Come un altro argomento che merita approfondimento: se controlli, molte monete del Regno d'Italia sono state coniate a Londra...della Zecca napoletana , cui si devono le bellissime monete dell'antico Regno, è rimasto solo il toponimo in una chiesa (Sant'Agostino alla Zecca).
I barbari piemontesi, dove non hanno saccheggiato (lo sai che, ancor oggi, i pranzi di gala al Quirinale vedono l'impiego delle stoviglie "prelevate" dalle Regge napoletane?) hanno bestialmente distrutto.