





Non so se ho tempo di spiegare il mio pensiero, ma ci provo cronometro alla mano (ho un appuntamento tra poco).
In ogni caso trovo questo 3ad interessante, perchè propone dati reali, anche se per molti aspetti non condivido sia la lettura di certi dati sia il rapporto causa effetto (o per meglio dire non ne condivido l'assolutismo).
In primis la lettura dei dati non è del tutto obiettiva, perchè ? perchè non si possono far passare in secondo piano 2 secondi posti 1992/93 e 2002/03, è vero che alla fine l'andamento dei tornei non ha visto una vera e propria lotta allo spasimo, ma vorrà sempre dire qualcosa un 2° posto.
Secondo perchè considerare solo due occasioni di lotta e il 1990/91 no ? e perchè terzi ? un 2° pari merito è un 2° (ma come cazzo hanno contato ?) considerando che siamo stati la vera antagonista della Samp...
In sostanza si vorrebbe delineare un disastro, ma non è così, come non è quello che appare in Europa, dove l'Inter guarda caso era (quasi) sempre tra le teste di serie.
Detto questo è vero che la gestione dell'Inter non è stata impeccabile e noi interisti lo sappiamo meglio degli altri. scappo... continuerò




23 Aprile 2007
Senza rubare
Il fratello scarso è una figura ricorrente nella Storia d’Italia. I parenti lo affidano di solito al fratello più sveglio che gli fa da padre per tutta la vita. Massimo Moratti è il fratello scarso dei fratelli scarsi. E’ riuscito ad offuscare persino Paolo Berlusconi. Gli si perdona qualunque cosa, anche le intercettazioni a Bobone Vieri. La famiglia per evitare danni lo ha nominato presidente dell’Inter. Gli ha concesso un vitalizio di qualche decina di milioni di euro all’anno per i giocatori. Lui è contento così.
Ogni tanto il fratello maggiore Gianmarco gli chiede di mettere una firma sui collocamenti. La gente si fida di lui, del suo aspetto da Bugs Bunny buono. E così è stato anche per il debutto di Saras in Borsa. I Moratti hanno incassato 1,7 miliardi di euro, ne avevano bisogno per rinforzare la squadra. Il titolo fu quotato a 6 euro in un momento di crollo del settore energetico. Chi lo comprò perse il 12% in un solo giorno. Jp Morgan e Morgan Stanley, le banche responsabili del collocamento, guadagnarono 12 milioni di euro a testa grazie alle oscillazioni.
Riassunto: qualcuno decide che il prezzo di 6 euro è giusto, i risparmiatori ci credono, comprano, perdono. I Moratti e le banche ci guadagnano e la procura indaga. La Consob dov’era? Cardia illuminaci.
Lo scudetto di ieri non lo ha vinto l’Inter. Infatti il marchio non gli appartiene più da tempo. Lo ha venduto, dopo una rettifica a questo blog, alla Inter Brand srl per 159 milioni di euro. La Procura sta indagando per l’ipotesi di “buchi in bilancio per cui non ci sono indagati”(Corriere della Sera). Sono sicuro che è un’ipotesi che si dimostrerà priva di qualsiasi fondamento. Massimo vince, ma senza rubare.
http://www.beppegrillo.it/2007/04/senza_rubare.html


Sulla FIAT ci sarebbero miliardi di cose da dire...