ma se un milanese ricco e strafatto di coca, avesse investito uno, si sarebbe detto che tutti i milanesi ricchi, non devono piu guidare?.


ma se un milanese ricco e strafatto di coca, avesse investito uno, si sarebbe detto che tutti i milanesi ricchi, non devono piu guidare?.






Sì, insomma, questi abitanti un po' ne avevano i coglioni pieni di questa situazione, ora spero che non li si faccia passare per gl'intolleranti di turno.
Una decina di anni fa il piccolo centro ascolano decise di dare in affitto (a un prezzo risibile, 183000£ al mese) due casolari a una famiglia di zingari, con la promessa di non ospitarne altri.
Oh, fino a ieri i due casolari ospitavano una novantina di zingari, in barba all'accordo.
Ah sì! Era da un po' di tempo che questi se ne fregavano di bollette, tasse o altro! Beati loro!
Potete immaginare come si sostenevano questi zingari (i carabinieri locali potrebbero illustrarvi meglio la situazione..).
Ah sì, l'assassino che ha accoppato i quattro giovani, oltre a essere clandestino (...), era pregiudicato per furto, ricettazione eccetera (ma dai?). Verrebbe spontaneo domandarsi chi l'ha invitato e perché non lo si sia cacciato prima (parere personale, ovvio).
I giornali hanno scritto che gli zingari sono scappati via per paura di ritorsioni: non solo, aggiungo io. A poca distanza dal furgone dello zingaro ubriaco c'erano delle auto guidate da altri zingari (sobri?) che si sono ben guardati dal soccorrere i poveri ragazzi. Ecco un altro buon motivo per darsi alla fuga.
Inoltre c'era tutta una polemica. Una parte politica voleva far sloggiare da tempo questi ospiti indesiderati, un'altra voleva comprenderli. Lascio alla vostra immaginazione quali fossero le due parti politiche.


Scapoli e ammogliati?
Comunque c'è una differenza qualitativa fra il milanese che una tantum fa lo stronzone, si ubriaca perchè deve fare l'alternativo simpaticone di sta minchia e investe una persona, e lo zingaro che sistematicamente si guadagna da vivere facendo l'elemosina e rubacchia ciliegie nel campo di mio zio e investe una persona. Sono due assassini di sto cazzo tutti e due, ci siamo, però il primo assassino è stato un minchione, il secondo invece appartiene a una categoria che è più predisposta a questo genere di accadimenti.
Siccome le bande di zingari in città son abbastanza compatte (a differenza della categoria dei milanesio di quella degli Erika e Omar, o di quella di tutti gli altri cittadini italiani - non zingari - assassini) è più facile considerare il problema come relativo a tutta la comunità zingara. Il fatto che la comunità zingara sia criminogena non vuol dire essere necessariamente razzisti e non vuol dire credere che un paese di 60 milioni di abitanti non sia criminogeno. TUTTO IL MONDO (considerato come uno) E' CRIMINOGENO. Però nello specifico, è più chiaro vedere la comunità zingara come una comunità fortemente criminogena, anzichè considerare gli zingari uno per uno.


E' un razzistone del cavolo chi considera tutti i ragazzi assassini nel momento in cui Erika e Omar ammazzano.


Pure i marocchini ora? Mi pare si parlasse solo di rom, e che sia "indubbiamente vero" che siano tra le etnie più inclini a delinquere lo dici tu ma se permetti è solo un tuo giudizio. E no, il '68 non l'ho vissuto perchè ancora non c'ero, ma invidio da morire chi può dire di aver vissuto quel momento.




In carcere c'è una percentuale considerevole di stranieri e zingari. Se le proporzioni fossero rispettate il trenta percentodella popolazione italiana sarebbe composta da marocchini zingari etc. etc. Evidentemente dal momento che le proporzioni fra reati e popolazione non vengono rispettate nel modo più palese possibile, anche per una che vorrebbe vivere nel '68, bisogna necessariamente accettare l'idea che delle comunità siano criminogene.
E inclini a non lavarsi.![]()
Togliere i figli agli zingari è incostituzionale, va bene. Mai detto che la costituzione sia sempre e comunque adeguata. Anzi... sono il primo a pensare il contrario.