Il sistema pensionistico pubblico è fatto passare per una misura di equità sociale, però ci si dimentica che i più ricchi vanno a lavorare più tardi vista la maggior durata del percorso scolastico-universitario e hanno un'aspettativa di vita più lunga rispetto a un minatore, i ricchi quindi si arraffano la maggior parte delle risorse destinate alla spesa pensionistica.
Allo stato attuale i lavoratori dipendenti versano obbligatoriamete ogni mese denaro nelle casse dell'imps per avere la pensione durante la loro vecchiaia.
Se i versamenti all'imps non fossero più obbligatori i dipendenti avrebbero una quota di reddito in più con cui ad esempio pagarsi un mutuo per una seconda casa da affitare e ottenere così una rendita immobiliare.
Questa rendita immobiliare la potrebbero investire in un fondo pensione privato o acquistando oro, o come preferiscono, in modo da assicurarsi la pensione egualmente.
A fine carriere il dipendente avrebbe una casa di proprietà in più oltre ad avere anche la sua pensione privata.
Ora con gli stessi soldi versati abbiamo solo la pensione.
L'imps ruba, è evidente.




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