Elezione massonica. Ognuno è libero di votare come vuole ma non per Le Pen e l'estrema destra PARIGI - No, nessuna indicazione di voto per l'Eliseo. La Massoneria francese, tradizionalmente orientata a sinistra, lascia i suoi 47.000 membri liberi di fare le proprie scelte politiche. Con una avvertenza: tutti tranne Jean-Marie Le Pen, il presidente del Fronte Nazionale. «Anzi - spiega il Gran maestro del Grande Oriente di Francia, Jean-Michel Quillardet - non vedo perché si dovrebbero dare le firme necessarie alla presentazione del leader dell' strema destra alle elezioni presidenziali». [..] Cancellato così Le Pen dagli scenari politici futuri, il Gran maestro Quillardet, 53 anni, avvocato parigino, si rivolge agli altri candidati alla presidenza ai quali chiede «la difesa della laicità dello Stato, che è il nostro patrimonio intellettuale e storico». In particolare - dice Quillardet in una intervista al quotidiano Le Parisen - "chiediamo loro di dirci se sono pronti ad impegnarsi a non toccare la legge del 1905 sulla separazione delle Chiese e dello Stato". Usa il plurale - Chiese - Quillardet, perché rispetto all'inizio del secolo scorso la situazione delle confessioni religiose in Francia è cambiata con la forte presenza di musulmani. Corriere Canadese 5 marzo 2007.

Parentopoli. Il ministro Antonio Di Pietro ha ricevuto la visita del consigliere provinciale di Campobasso, Cristiano Di Pietro, per discutere la richiesta di una ditta privata che vorrebbe insediare un impianto di energia eolica in Molise. Al termine del summit il consigliere Cristiano, figlio di Antonio, ha manifestato pubblicamente la sua soddisfazione per aver chiesto e ottenuto un incontro con il ministro Antonio, papà di Cristiano. E poi dicono che nelle famiglie italiane non c'è dialogo. Secondo il consigliere Cristiano figlio di Antonio, la riunione ha permesso al ministro Antonio papà di Cristiano di comprendere meglio i termini del problema. Avrebbero potuto parlarne in pigiama a casa durante la colazione, ma è fuori di dubbio che nel salone di un ministero certi discorsi fanno un altro effetto. Anche su di noi, che dopo l'affondamento della Prima Repubblica dei partiti, avevamo temuto che la Seconda si sarebbe fondata sui giudici, mentre è più banalmente finita nelle mani dei clan di consanguinei. Ai No Tav interesserà sapere che il ministro Antonio papà di Cristiano ha condiviso le osservazioni del consigliere Cristiano figlio di Antonio, affermando la sua indisponibilità a consentire a chicchessia di deturpare i panorami molisani con una raffica di pale. Poiché lo stesso ministro Antonio papà di Cristiano non ha mai manifestato analoga intransigenza riguardo all'Alta Velocità , il popolo della Val di Susa ha davanti a sé una strada obbligata: eleggere consigliere provinciale il figlio di un ministro qualsiasi. E mandarlo subito a Roma a trattare con papi. La Stampa 15 marzo 2007. Tratto dalla mailing list del “Centro Studi Federici” www.centrostudifederici.org.

Debito formativo. Germania: allievi scuola polizia, "basta con olocausto". Un nuovo episodio a sfondo antisemita scuote la Germania. I protagonisti in negativo sono stati gli allievi della scuola di polizia di Berlino, e ciò rende ancor più grave l'accaduto. A quanto riferisce la "Berliner Zeitung", un'intera classe si e' ribellata all'evocazione dell'Olocausto fatta da un sopravvissuto, Isaak Behar, 83 anni, che ha perso i genitori e due sorelle ad Auschwitz. Al termine della conferenza, i futuri poliziotti hanno detto ad alta voce che ne avevano abbastanza di sentirsi ripetere in continuazione le vicende dell'Olocausto ed hanno anche fatto pesanti allusioni ai rapporti tra gli ebrei ed il denaro. Agi 20 marzo 2007. [ndr Il nazismo e l' Olocausto sono materie obbligatorie nel programma accademico della scuola di polizia berlinese. Gli allievi hanno anche il dovere di partecipare agli incontri con esperti o testimoni.]

Polacchen tour! Sta sollevando preoccupazioni nel Parlamento europeo una proposta di legge che vieti tutte le discussioni sull’omosessualità nelle scuole e in altre istituzioni accademiche in Polonia. Il provvedimento è stato varato d’urgenza dal governo polacco e sta per approdare in Parlamento dove ci si aspetta che venga approvato prima della fine del mese. Sarebbero vietate le discussioni sui diritti civili lgbt e sulle pratiche di sesso sicuro per prevenire l’Hiv/Aids tra i gay. Le organizzazioni lgbt sarebbero escluse dalle scuole e “gli insegnanti che rivelino la loro omosessualità verranno licenziati”. Gay.com 21 marzo 2007.

Yellow submarine. Due marinai hanno perso la vita in un incidente a bordo di un sottomarino atomico britannico. Lo ha reso noto il ministero della Difesa a Londra. Le autorità hanno anche affermato che il reattore nucleare dell'Hms Tireless non è stato intaccato dall'episodio. Il ministero ha anche fatto sapere che il sottomarino, che era in esercizio nel mare Artico, è riemerso velocemente e ora è in sicurezza. [..] Ancora non sono chiare le cause dell'episodio. Il sottomarino, in servizio dal 1984, è in forza alla base di Davenport e può trasportare fino a 140 uomini. L'Hms Tireless era stato sottosto a una revisione completa. Nel 2000 venne fermato per alcune problemi riscontrati al reattore nucleare: i tecnici scoprirono alcune crepe. Il sottomarino restò diversi mesi ormeggiato al largo di Gibilterra, causando quasi un incidente diplomatico con il governo spagnolo, preoccupato per possibili fuoriuscite radioattive. Tgcom 21 marzo 2007.

Discriminazioni. Un marocchino omosessuale non può essere espulso dall’Italia perché nel suo paese d’origine le sue tendenze sessuali sono punite con il carcere: questo principio è stato ribadito dalla sentenza di un giudice di pace di Torino, che ha annullato l'ordine di allontanamento dal territorio nazionale di un immigrato senza permesso di soggiorno. La Padania 22 marzo 2007.