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Originariamente Scritto da
Myrddin-Merlino
Caro compagni "sbagli", non sono attacchi alla maggiornanza, sono attacchi al Partito della Rifondazione Comunista.
Comunque questo vuol dire che diamo fastidio,e tocchiamo i tasti giusti, visto che il PdCI, che in parlamento vota sempre esattamente come fanno i nostri parlamentari, non è mai oggetto di tante attenzioni pelose e attaccho scriteriati e qualunquistici.
Dovrei stare a preoccuparmi della sorte e delle decisioni di ogni partito e partitino comunista dell'intero globo? E' ovvio che mi preoccupo e mi interesso delle scelte del MIO partito, perchè mi preme, perchè mi sta a cuore, perchè mi dispiace se viene danneggiato anche a causa di certi errori.
Cosa mi importa di cosa fa il PdCI?
Questa tua affermazione è l'ennesima di una vera e propria campagna contro i compagni che non si schiacciano senza esitazione sotto il volere della maggioranza. Cerchi di attaccare anche quando non c'è niente da attaccare, come adesso.
E' ovvio, banale che se si sta parlando di un problema di PRC, tra militanti di PRC, il PdCI non c'entra nulla.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
rude boy
mi dispiace ma non ho insultato nessuno..sicuramente era a tratti provocatorio, ma a parte uno 'scemo' che poteva essere cancellato, il resto non mi sembrava in alcun modo offensivo..ho visto ben di peggio e in ogni caso potevi tagliare la parola scemo o quel che era..ti chiedo di rimettere il messaggio o di mandarmelo che lo modifico e lo metto in una forma più morbida..intervengo poche volte e non mi sembra di essere uno di quelli che insultano alla prima discussione come fanno antiglobal e merlino che sono solo capaci di gettare fango su altri compagni..preferisci cancellare i miei messaggi perchè ho un curriculum di messaggi meno folto del loro?
Rimettilo in forma più morbida. Scusa, ma non teniamo un database con tutti gli interventi che cancelliamo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
GendoIkari
Dovrei stare a preoccuparmi della sorte e delle decisioni di ogni partito e partitino comunista dell'intero globo? E' ovvio che mi preoccupo e mi interesso delle scelte del MIO partito, perchè mi preme, perchè mi sta a cuore, perchè mi dispiace se viene danneggiato anche a causa di certi errori.
Cosa mi importa di cosa fa il PdCI?
Questa tua affermazione è l'ennesima di una vera e propria campagna contro i compagni che non si schiacciano senza esitazione sotto il volere della maggioranza. Cerchi di attaccare anche quando non c'è niente da attaccare, come adesso.
E' ovvio, banale che se si sta parlando di un problema di PRC, tra militanti di PRC, il PdCI non c'entra nulla.
Ma per te il partito è una comunità di eguali dove il rispetto reciproco e il rispeto del partito medesimo come intellettuale collettivo sono un dovere morale, oppure si tratta di un tram che prendo fino a che lo ritengo utile, e nel quale sputo, butto cartacce, e lo danneggio?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Myrddin-Merlino
Ma per te il partito è una comunità di eguali dove il rispetto reciproco e il rispeto del partito medesimo come intellettuale collettivo sono un dovere morale, oppure si tratta di un tram che prendo fino a che lo ritengo utile, e nel quale sputo, butto cartacce, e lo danneggio?
Ovviamente la prima, e proprio per questo non capisco i tuoi attacchi e le tue polemiche di fronte al dialogo.
Proprio perchè il partito deve essere un nucleo di militanti, uniti ed eguali, nel rispetto reciproco, anche le critiche devono essere rispettate a priopri. Perchè la maggioranza decide, ma se la sua decisione deve chiudere la bocca ad ogni critica allora non si può raggiungere nè unità, nè rispetto reciproco.
Ed è esattamente quello che è successo nel PRC con questa maggioranza, rispetto alla quale io potrei anche appartenere, poichè avrei condiviso le scelte più importanti: il governo con Prodi, la svolta verso i movimenti etc...etc...
Ma ciò che contesto è il modo.
Non si può imporre delle scelte dall'alto e poi stupirsi se tra i militanti c'è astio, c'è divisione. E siccome io tengo al mio partito in modo molto forte, mi dispiace vederlo lacerato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
GendoIkari
Ovviamente la prima, e proprio per questo non capisco i tuoi attacchi e le tue polemiche di fronte al dialogo.
Proprio perchè il partito deve essere un nucleo di militanti, uniti ed eguali, nel rispetto reciproco, anche le critiche devono essere rispettate a priopri. Perchè la maggioranza decide, ma se la sua decisione deve chiudere la bocca ad ogni critica allora non si può raggiungere nè unità, nè rispetto reciproco.
Ed è esattamente quello che è successo nel PRC con questa maggioranza, rispetto alla quale io potrei anche appartenere, poichè avrei condiviso le scelte più importanti: il governo con Prodi, la svolta verso i movimenti etc...etc...
Ma ciò che contesto è il modo.
Non si può imporre delle scelte dall'alto e poi stupirsi se tra i militanti c'è astio, c'è divisione. E siccome io tengo al mio partito in modo molto forte, mi dispiace vederlo lacerato.
Scelte dall'alto? Ma scusa, tu hai votato per la maggioranza, come fai a dire scelte dall'alto fatte da chi hai scelto tu? Non ti sembra un po incorente? Poi comunque andiamo al sodo, ci sono o non ci sono alternative? Tu sei mai stato in una di queste assemblee elettive della democrazia rappresentativa? Hai mai provato ad essere dentro, essere una piccola minoranza, e fare i salti mortali per far passare qualcosa che possa sembrare di sinistra? Io sì, e a volte dovevo fare votazioni trasversali con un liberale che è diventato oggi capogruppo di Forza Italia al comune di Milano (si trattava del consiglio di una circoscrizione di 90.000 abitanti).
Oggi parlavo con un deputato del partito a proposito di un certo ministro, che fa il brillante in pubblico (non è del PRC) e mi ha detto che questo è un vero stronzo, se ne frega del dibattito in commissione parlamentare, tanto ha già il consenso per quel che (non ) fa della parte rimanente del governo e del centro destra!
La politica, diceva Mancini, è sangue e merda, la politica reale, non la bella ideologia tutta coerente che qui diversi compagni, in buona fede, spacciano per coerenza. Se loro fossero in parlamento o impazzirebbero politicamente come Turigliatto, oppure , come tutti gli altri nostri parlamentari, subirebbero gli atteggiamenti degli stronzi che hanno molti, ma molti più voti di noi.
Questo è il problema che dobbiamo ficcarci in testa, siamo in grado gramscianamente, di fare egemonia, oppure ci lamentiamo ideologicamente sulla coerenza che non porta un voto in più, anzi certe sparate ideologiche di compagni che definisco estremisti fanno paura al normale elettore di sinistra. Lo capite o no?