L'indiscrezione sul numero di venerdì del settimanale «L'Espresso»
«Follini nel Pd dopo le amministrative»
Dopo le elezioni di maggio-giugno l'ex segretario dell'Udc dovrebbe annunciare l'adesione alla formazione di centrosinistra
ROMA - L'ex segretario dell'Udc Marco Follini sarebbe intenzionato ad aderire al Partito democratico (Pd) dopo le elezioni amministrative del 27-28 maggio ed eventuali ballottaggi il 10-11 giugno. È l'indiscrezione che uscirà sul numero di venerdì del settimanale «L'Espresso».
«Entro o non entro? Me lo chiedono in tanti. La risposta è sì, entro, ma dopo le amministrative». dice Follini sull'Espresso. «Sarà della partita, al momento opportuno entrerà anche lui nel Pd, abbandonando progetti di terzi poli, rassemblement centristi e partitini post-dc con Mastella», scrive il settimanale, «prima, però, c'è da superare la tornata delle elezioni amministrative di maggio, in cui corre con le sue liste Italia di mezzo, la piccola formazione centrista fondata dopo l'uscita dall'Udc. Le speranze sono su Palermo, dove si candida il segretario regionale dell'Anci Andrea Piraino, poi, Follini potrà annunciare ufficialmente il suo ingresso nel Pd».
26 aprile 2007
Il Partito democratico si configura sempre più come una formazione di centro. Ve lo immaginate Follini nel PSE? Sono personalmente molto deluso da i congressi di DS - Margherita. nessuno che si sia preso la briga di rispondere con i fatti ai dubbi degli scettici e nessuno che si sia preso la responsabilità con le azioni di mantenere uniti i DS e di coinvolgere i partiti esclusi, nessuno che abbia sciolto i nodi che sono sul tavolo oppure che con sincerità abbia ammesso che lo scioglimento delle questioni contrastate non potrà essere fatta nel senso dell'accettazione della posizione dell'una o dell'altra parte (vedi PSE). una marea di parole fumose e poi tutti a parlare di corsa alla leadership. Speriamo che le modalità di elezione della costituente siano migliori e che il suo lavoro desti entusiasmo.
trovo però anche molto deludente il congresso dello SDI, niente di nuovo tanto che lo chiamano PSI, non è un progetto di ampio respiro per la sinistra, ma un progetto particolare e limitato. difficilmente coinvolgerà mussi e angius, non fa appello a nessuno che non sia ex socialista.




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