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Originariamente Scritto da
BARROSU83
io credo che inutile non sarebbe stato inutile per nessuno,tantomeno per se stesso,se avesse scelto di rimanere nella sua patria sarda.
quindi confermi che un personaggio ''alto e importante'' non è degno di sfruttare le proprie capacità pro sardegna?
nessuna lotta e nessuna questione è meno o più di altre se chi sceglie di combatterla la ritiene per se stesso e per chi ha intorno a lui qualcosa di importante.
non so magari ho capito male, salludi a tui isacco .
capisco cosa vuoi dire e hai ragione,ma io penso che in quel periodo il destino di tutta l'europa fosse collegato,e anche occupandosi solo della sardegna non avrebbe potuto risolvere un granchè,nello scenario non c'era solo lo scontro tra NAZIFASCISMO e forze democratiche(?),ma sopratutto lo scontro tra capitale e lavoro che influenzava,anzi determinava il futuro del mondo....
poi dai smettiamola di dividere i personaggi storici sardi in buoni e cattivi in base al loro grado di "indipendetismo",gramsci era un grande e basta,e non posso non essere felice di essere suo conterraneo...
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lo statuto siciliano venne concesso dopo vere e proprie battaglie,con tanto di caduti...Lussu,se non sbaglio,al periodo diceva che invece lo statuto sardo era figlio dell'obbedienza dei sardi verso l'italia,e non della disobbedienza...o qualcosa del genere.
insomma,con questi presupposti di sudditanza,non poteva che nascere uno statuto da sudditi e una classe politica di sudditi come quelli attuali.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
isacco
capisco cosa vuoi dire e hai ragione,ma io penso che in quel periodo il destino di tutta l'europa fosse collegato,e anche occupandosi solo della sardegna non avrebbe potuto risolvere un granchè,nello scenario non c'era solo lo scontro tra NAZIFASCISMO e forze democratiche(?),ma sopratutto lo scontro tra capitale e lavoro che influenzava,anzi determinava il futuro del mondo....
poi dai smettiamola di dividere i personaggi storici sardi in buoni e cattivi in base al loro grado di "indipendetismo",gramsci era un grande e basta,e non posso non essere felice di essere suo conterraneo...
Altro intervento di grande equilibrio.
Grazie.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ricardu
lo statuto siciliano venne concesso dopo vere e proprie battaglie,con tanto di caduti...Lussu,se non sbaglio,al periodo diceva che invece lo statuto sardo era figlio dell'obbedienza dei sardi verso l'italia,e non della disobbedienza...o qualcosa del genere.
insomma,con questi presupposti di sudditanza,non poteva che nascere uno statuto da sudditi e una classe politica di sudditi come quelli attuali.
Se le mie notizie storiche sono corrette, Lussu aveva allora (il partito d'Azione era al governo o nella maggioranza) la disponibilità di far approvare lo Statuto Siciliano.
Non lo vollero i Soloni locali: "ce lo scriviamo noi il nostro Statuto speciale!"
E adesso ce lo teniamo mentre i siciliani hanno...tutto quel che hanno voluto.
Per la serie: prendere e non dare.
Vi risulta?
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Gramsci era un brav'uomo.
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Originariamente Scritto da
corsarosardo
Volevo Ricordare Che Gramsci E' Stato Contro Lussu Che Proponeva Una Certa Autonomia Dall'italia.nn Ha Niente A Che Fare Con L'indinpendentismo.se Si Ragiona Cosi Tra Qualche Anno Festeggiamo Pure Cossiga...
Non è che se scrivi tutto maiuscolo sei più figo,eh.
Comunque Gramsci mi pare che sia stato molto autonomista in gioventù. Poi in seguito non so..
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domenica scorsa in occasione dell'aniversario della morte di Gramsci a Ghilarza c'era un incontro dal titolo "Gramsci: autonomia, federalismo, indipendenza?" c'erano tra gli altri Giulio Angioni, Francesco Casula (non lo storico), Francesco Cocco, a un certo punto dal pubblico un ragazzo, (molto probabilemnte di iRS, ma non ho avutop modo di apurarlo perchè son dovuto andare via) ha posto delle questioni interrogando chi parlava sul fatto se riconoscessero o no la nazione sarda, poi ha messo in discussione Lussu e c'è stato un forte brusio.
In sostanza dopo tante belle parole di apertura una delle conclusioni è stata che Lussu non si poteva mettere in discussione perchè fù uno dei grandi della Sardegna. Angioni è stato il più diplomatico perchè ha sviato sull'argomento, mentre Cocco sosteneva Lussu alla grande. Deludente l'intervento di Palermo del Psdaz. Ha detto cose abbastanza scontate ed in più con un linguaggio molto ambiguo.
c'era qualcuno di voi ?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lutzianu
domenica scorsa in occasione dell'aniversario della morte di Gramsci a Ghilarza c'era un incontro dal titolo "Gramsci: autonomia, federalismo, indipendenza?" c'erano tra gli altri Giulio Angioni, Francesco Casula (non lo storico), Francesco Cocco, a un certo punto dal pubblico un ragazzo, (molto probabilemnte di iRS, ma non ho avutop modo di apurarlo perchè son dovuto andare via) ha posto delle questioni interrogando chi parlava sul fatto se riconoscessero o no la nazione sarda, poi ha messo in discussione Lussu e c'è stato un forte brusio.
In sostanza dopo tante belle parole di apertura una delle conclusioni è stata che Lussu non si poteva mettere in discussione perchè fù uno dei grandi della Sardegna. Angioni è stato il più diplomatico perchè ha sviato sull'argomento, mentre Cocco sosteneva Lussu alla grande. Deludente l'intervento di Palermo del Psdaz. Ha detto cose abbastanza scontate ed in più con un linguaggio molto ambiguo.
c'era qualcuno di voi ?
Perdonatemi una osservazione rapidissima, poi torneremo sull'argomento.
I politici (anzi i "politici") sono sempre sospetti, come storici. E viceversa, naturalmente.
Non sapevo di quell'incontro e di quell'argomento e mi dispiace.
E' possibile saperne di più?
Grazie.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
isacco
capisco cosa vuoi dire e hai ragione,ma io penso che in quel periodo il destino di tutta l'europa fosse collegato,e anche occupandosi solo della sardegna non avrebbe potuto risolvere un granchè...
no du ponju in kistioi ma assumanku iad'essi stetiu arregodau cumenta babbu de s'indipendentismu sadru e de sa gherra a su colonialismu itaglianu,invecias esti arregodau cun superficialidadi po essi stetiu su babbu de su PCI
Citazione:
Originariamente Scritto da
isacco
poi dai smettiamola di dividere i personaggi storici sardi in buoni e cattivi in base al loro grado di "indipendetismo",gramsci era un grande e basta,e non posso non essere felice di essere suo conterraneo...
po mei no teidi nisciunu sensu a essi prexiau de essi cumpatriota de gramsci, poid'essi omini ki ballidi in tottu su mundu,arrekonoscendiddi tottu cantu cumenta atrus mannus ominisi de custu mundu ma candu unu pigada cuscentzia indipendentista,no nau meda, ma assumancu u pagu eidi amarolla a castiai de u atra facci puru i mannus de Sardigna ki funti arregodaus me in s'istoria.
ponendi bonus e malus po is ominis istorikus de sardigna no oidi nai cùai su ki anti nau e fattu ma scetti interpretai is cosas cun drivessus ogus politigus.
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Originariamente Scritto da
studente
Altro intervento di grande equilibrio.
Grazie.
e dunkas? equilibrio secondo quale punto di vista?
secondo quali logiche? t'arringratziu po mi torrai arrespusta. salludus e benni beniu me in custu logu de arrexonadas :-:-01#19