Nonnina 80enne dagli Urali vittima del Poltergeist
24.04.2007
Gli abitanti di un piccolo villaggio negli Urali chiamato Verhnyje Kliuci, nella regione di Kurgan, sono stati testimoni di un caso allucinante di Poltergeist costato la vita ad un'anziana donna di 80 anni nonche' ferite di vario genere al sindaco, ad un poliziotto e a due medici giunti in soccorso.
Come raccontato dal direttore del centro di ricerche di fenomeni anomali degli Urali, Dmitrij Volobuiev, l'autunno scorso uno spirito maligno, che in questo caso viene definito col nome di "Poltergeist", si e' insediato nella modesta casetta di legno di una vecchietta di 80 anni iniziando letteralmente a tormentarla rovesciandole addosso acqua dal tetto, spaccando i piatti, riversando sul pavimento gli utensili domestici e divertendosi inoltre a fulminare in continuazione le lampadine, costringendo cosi' l'anziana donna a vivere permanentemente al buio.
Ma piu' di tutto, lo spirito maligno si divertiva a sgretolare le pareti interne dell'abitazione della vecchietta, la quale da parte sua era impegnata in continuazione a fare le pulizie di casa e a portare in strada i cocci, facendo fatica a dormire un paio d'ore al giorno. E cosi' il sindaco del villaggio decise di far trasferire la povera donna in un'altra casa, andandola a prelevare di persona accompagnato da un agente di polizia.
Ma una volta entrati nella casetta di nonna Tasia, il nome della vecchietta in questione, lo spirito si e' letteralmente scatenato iniziando a gettare loro addosso pezzi di intonaco oltre che a cocci di vetro. "Ci ho rimesso due bei bernoccoli in testa", ha poi dichiarato a proposito Anatolij Galuncikov, sindaco di Verhnyje Kliuci, mentre l'agente di polizia locale Aleksandr Cernoskutovyj ed il medico Ivan Cekan hanno entrambi rischiato la vita dal momento che dei cocci di vetro per un niente non li hanno colpiti alla gola.
Ma purtroppo le disgrazie non sono finite qui, dal momento che lo spirito ha seguito la vecchietta anche dopo che quest'ultima era stata trasferita nella sua nuova abitazione. E questa volta a farne le spese e' stata la dottoressa Natalja Pshenyzina, colpita al capo da pezzi di intonaco cadutigli addosso da una delle pareti nel momento in cui stava visitando la nonnina, che da parte sua e' deceduta un paio di giorni dopo.
http://italia.pravda.ru/science/24-04-2007/5523-0
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