
Originariamente Scritto da
Ugo2000
Nell'ultimo trimestre del 2006 c'è stata una crescita del PIL robusta pari a +1.1% sul trimestre precedente. Un ottimo andamento che ha fatto gridare alla ripresa. Io però ero scettico perchè la finanziaria 2007 era di rigore ma non di sviluppo (meglio di quelle dei 5 anni precedenti che non erano nemmeno di rigore).
Tra 2 settimane circa usciranno i dati del I° trimestre 2007, il primo sotto il pieno effetto delle misure economiche del governo.
TPS mette le mani avanti (
http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx1) e preannuncia un rallentamento.
Visto che all'uscita dei dati si scatenerà la lotta tra i fautori del disastro prodiano e quelli del miracolo economico prodiano, fissiamo ora la soglia che separa uno dall'altro.
Secondo voi sopra quale valore deve cadere la crescita del PIL per continuare a gridare al miracolo economico? E sotto quale valore invece griderete al crollo dell'economia?
Io mi lancio e dico che se il PIL crescerà del +0,6% rispetto al precedente trimestre, sarà già grasso che cola. Sotto tale cifra avremo la dimostrazione che la ripresa non la si aspetta ma la si crea con riforme strutturali.
Chi si sbilancia?
ciao
Ugo