<<In questi giorni fa discutere il ricorso al Tar del deputato Pdci Luigi Cancrini che, contestando il divieto di cumulo delle indennità, rivendica il pagamento del vitalizio da ex consigliere regionale. «Ho versato i contributi per 15 anni, quella cifra mi spetta» sostiene. Se il tribunale amministrativo gli dovesse dar ragione, intascherebbe un assegno da 5900 euro al mese, mentre la Regione Lazio potrebbe essere costretta sborsare 5 milioni di euro. Perché nelle stesse condizioni di Cancrini ci sono almeno una ventina di parlamentari. Tra loro, anche l’ex presidente della Regione Francesco Storace, che ora veste i panni del moralista e bacchetta l’avversario politico: «Per rispetto ai contribuenti Cancrini farebbe bene a ritirare il ricorso: la retribuzione che percepiamo è già abbastanza alta per reclamare ulteriori prebende».
paolo.baroni@lastampa.it




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