Non era difficile prevedere che l'ennesima iniziative liberale sarebbe caduta nel vuoto. Lo scarso seguito del liberalismo è un dato, invece che ignorarlo sarebbe più razionale prenderne atto e cercare delle soluzioni reali. Quali?


Non era difficile prevedere che l'ennesima iniziative liberale sarebbe caduta nel vuoto. Lo scarso seguito del liberalismo è un dato, invece che ignorarlo sarebbe più razionale prenderne atto e cercare delle soluzioni reali. Quali?




cosa s'intende per passo successivo?


Neanche voto. Gli italiani e ormai la maggior parte dei cittadini del mondo è stata tropo viziata dagli stati. Son tropo abituati a vivere di stato. L'unica soluzione per i veri liberali, coerenti con il liberalismo classico, con Locke e con la scuola austriaca è che non devono fare altro che non votare più. Disinteressarsi a sta merda di istituzione e fare semai politica come se fossimo dei ministri degli esteri della nostra proprietà privata-sovrana. Quando parliamo con i politici dobbiamo far capire loro che non faciamo parte dello stato, ma che possiamo trattare con questa istituzione solo se la nostra proprietà è considerata per quello che è realmente: proprietà sovrana. Se così non è, allora lo stato deve spiegare quanto è il costo, quando dobbiamo pagare allo stato per liberarci dalla schiavitù. Ce lo faccia sapere. Centomila euro? Un milione di euro? Un miliardo di euro per la libertà? Almeno diccano quanto. Quanto costa affarancarsi. Quanto ci costa, liberarsi dalla opressione statale. Lavorerò per accumulare quei soldi. E se non ci riuscirò pazienza. Ci avrò almeno provato.


Proprietà sovrane? Anarchia?
"L'anarchismo misconosce la vera natura dell'uomo. Esso sarebbe realizzabile solamente in un mondo di angeli e di santi.
Il liberalismo non è l'anarchismo; il liberalismo ha le idee perfettamente chiare sul fatto che senza l'uso della coercizione l'assetto della società sarebbe messo in pericolo, e che dietro le regole che è necessario conservare per assicurare la libera cooperazione umana deve esserci la minaccia della violenza."
Ludwig von Mises






Guarda, se ti leggi "etica della libertà" di Rothbard, capirai come l'allievo supera il maestro. Certo, Mises fa parte dei cerchia di quei filosofi che prendo come miei filosfi di riferimento per i suoi studi sull'economia e la prasseologia, e la scuola austriaca, di cui faceva parte per me è una delle basi del pensiero Libertarian. Il suo iniziatore poi, Menger, di certo era a anni luce di distanza da quel coglione di Marx. Ma vedi, Rothbard in "etica della libertà" demolisce l'utilitarismo Misesiano e non solo lo stato minimo di Nozick. Hoppe poi, l'allievo di Rothbard, anche lui apartenente alla scuola austriaca come Rothbard, continua l'insegnamento del suo maestro e mentore, ampliando la filosofia anarchica e liberale. Son sicurissimo che gente come Smith, Locke, Menger, Mises, Hayek, giusto per citare i più conosciuti, oggi sarebbero dei ferventi anarcocapitalisti. E' logico. Come è logico che 2 più due fa quattro. Lo stato come isitituzione ha fallito. E oggi, tutti i liberali coerenti lo stanno riconoscendo.


Guarda, se ti leggi "etica della libertà" di Rothbard, capirai come l'allievo supera il maestro. Certo, Mises fa parte dei cerchia di quei filosofi che prendo come miei filosfi di riferimento per i suoi studi sull'economia e la prasseologia, e la scuola austriaca, di cui faceva parte per me è una delle basi del pensiero Libertarian. Il suo iniziatore poi, Menger, di certo era a anni luce di distanza da quel coglione di Marx. Ma vedi, Rothbard in "etica della libertà" demolisce l'utilitarismo Misesiano e non solo lo stato minimo di Nozick. Hoppe poi, l'allievo di Rothbard, anche lui apartenente alla scuola austriaca come Rothbard, continua l'insegnamento del suo maestro e mentore, ampliando la filosofia anarchica e liberale. Son sicurissimo che gente come Smith, Locke, Menger, Mises, Hayek, giusto per citare i più conosciuti, oggi sarebbero dei ferventi anarcocapitalisti. E' logico. Come è logico che 2 più due fa quattro. Lo stato come isitituzione ha fallito. E oggi, tutti i liberali coerenti lo stanno riconoscendo.


Non ne sono convinto, Mises ha assistito ai più clamorosi fallimenti dello stato ma non ha mai smentito una frase ultimativa come: "E' un grave malinteso collegare il liberalismo in qualche modo alle idee anarchiche."
Oltre alla tua convinzione personale quali solidi argomenti hai?