Originariamente Scritto da
gerardo1961
Prima di tutto ringrazio tutti coloro che con un semplice ciao, ma pieno di forza e valore che contradistingue coloro che hanno negli occhi il vero valore della vita.
Non pensavo che un semplice mio saluto di presentazione poteva scatenare una specie di lotta tra camerati. Per quanto riguarda destra88, il simbolo che porti, non rispecchia quello che arde al di sotto. Quella fiamma che ancora molti portano non solo sulla pelle ma nel cuore, è una fiamma che non smetterà mai di ardere, se ti ha dato fastidio il mio 61, io all'età di 18 anni già ero sulle piazze a difenere quella fiamma, non per questo vantarmi ma per farti capire che quando tu nascevi, altre persone già erano al fronte a difendere un ideale che ancora oggi vedo in tanti ragazzi.
Quelli che tu dici che erano altri tempi.... quarda che sono questi di tempi, i tempi della destra nazionale (non quella che intendo io), i Bush, i Berlusconi gli stessi Fini che hanno rinnegato il passato.
Il passato non si rinnega mai, perche e il motore per il futuro.
Sto rileggendo per l'ennesima volta che si intitola “Lettere dei condannati a morte della RSI “ e questa lettera del giovane soldato di appena diciotto anni, che riesce a farsi assegnare alla brigata “Valanga” della ricostruita X MAS, te le voglio dedicare, perché rivedo in queste righe la tua volontà di lottare contro tutti.””Io sto qui aspettando di giorno in giorno, l’ordine di destinazione e l’attendo impaziente. Vorrei essere già soldato, già combattente, anche già morto pur di avere fatto il mio dovere: dovere che è quello di difendere la Patria al di sopra di tutto, anche della famiglia.””
Questi sono i veri valori.
Saluti Gerardo