ZAGABRIA - Il leader dell'opposizione croata e storico capo della socialdemocrazia del Paese balcanico Ivica Racan, e' morto questa notte a Zagabria a 64 anni dopo una grave malattia. Era nato nel 1943 in un campo di concentramento in Germania durante la seconda guerra mondiale. Si era dimesso una decina di giorni fa da tutte le cariche del partito. Nel 2000 e' stato il propugnatore della giovane democrazia croata battendo i nazionalisti alle elezioni. A Zagabria si ritiene che il momento sia molto delicato poiche' dovra' essere scelto il nuovo candidato alle elezioni generali del novembre prossimo.
SI APRE CORSA A SUCCESSIONE SDP
La morte di Ivica Racan, leader storico della socialdemocrazia croata, apre la corsa alla sua successione alla guida dello Sdp (partito Socialdemocratico, gia' Lega dei comunisti), nonche' alla candidatura a capo del governo, in vista delle elezioni politiche di novembre in
Croazia.
I piu' accreditati sembrano essere Zeljka Antunovic, che nel governo Racan ricopri' - prima donna nella storia del Paese - la carica di vicepremier e ministro della difesa, e l'efficiente quanto spregiudicato sindaco di Zagabria, Milan Bandic, leader dell'ala destra del partito e oggetto di un miscuglio di odio-amore nell'opinione pubblica. Ma non e' da escludere un'improvvisa ascesa di volti davvero nuovi come quello di Zoran Milanovic, forse il vero beniamino del leader scomparso.


Rispondi Citando


