Ooooh, sono un terrorista!!! E, dirò, felice di esserlo!! D'ora in avanti chiunque critichi questa Chiesa dei vari Bagnasco, Bertone, Ruini e Rrratzinger è un terrorista, almeno secondo l'Osservatore Romano. Riporto il testo (con qualche commento) di uno dei presentatori del Concerto del 1° Maggio, tale Rivera, sfidando chiunque a trovare un passo che si discosti dalla pura verità nell'oggettività dei fatti. Ovviamente verità terrorista!!

Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta
verissimo!! l'attuale Papa, Joseph Rrrratzinger, nel settembre scorso ebbe una rimpatriata con quaranta suoi ex allievi di teologia. Durante il rendez-vous, avvenuto a Castel Gandolfo a porte chiuse, si parlò di Darwin e delle sue teorie e ora di tutti quei profondi pensieri viene dato conto in un libro, così che anche noi - esclusi dal pensoso simposio - si possa beneficiare delle conclusioni papali su una questione che da secoli contrappone chiesa e scienza. Da una parte il creazionismo, dall'altra l'evoluzione della specie. Ambedue le teorie sono indimostrabili; se infatti si pone mente a Calderoli bisogna ammettere un Dio perlomeno distratto (e sarebbe una contraddizone in termini) o un'evoluzione incline ad incepparsi e quindi poco credibile.

Il buon Wojtyla era arrivato alla conclusione - più o meno, banalizzo - che una teoria non escludeva l'altra e anzi potevano integrarsi.
Rrrrrratzinger, meno pragmatico e restio ad abbandonare un argomento sul quale può esibire i muscoli e chiamare a raccolta gli integralisti, con questo libro, stando alle prime anticipazioni (v. La Repubblica, 12.04.07), si serve dei canoni della scienza per cogliere Darwin in contraddizione. Infatti, afferma: "la sua teoria sull'evoluzionismo non è completamente dimostrabile perché mutazioni di centinaia di migliaia di anni non possono essere riprodotte in laboratorio".
Invece, come tutti sanno, col piccolo chimico è possibile in casa riprodurre in sette giorni la creazione dell'universo. Con la release 2.12 (fast bigbang) anche in un pomeriggio.
Dopo, ricordarsi di pulire e di rimettere tutto a posto.

Riguardo all'evoluzione della Chiesa che dire? Quando l'attuale presidente della CEI, tal Mr. Bagnasco, ha posto sullo stesso piano coppie conviventi, pedofili (molti dei quali all'interno delle chiese fra l'altro) e stupratori, sicuramente ha dimostrato tutta la modernità della Chiesa di fronte a un fenomeno che riguarda circa il 40% delle coppie!!

Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni

Piergiorgio Welby: colpito all'età di 20 anni dalla SIndrome Laterale Amiotrofica (la cosiddetta sla), malattia che porta alla paresi totale dei motoneuroni sia centrali, sia periferici, senza intaccare minimamente la mente. Questo signore a 50 anni, dopo 30 di calvario, ha chiesto di morire. La Chiesa gli ha rifiutato i funerali cattolici (famiglia credente).

Augusto Pinochet: (Valparaíso, 25 novembre 1915 - Santiago del Cile, 10 dicembre 2006), è stato un generale genocida che ha governato da dittatore il Cile dall'11 settembre 1973 all'11 marzo 1990. E' stato uffucialmente condannato in quanto responsabile della morte di 2095 persone (la maggior parte in seguito a torture efferate) e 1102 desaparecidos.
Il 18 febbraio 1993 (quando già il generale era "in pensione" e già inquisito per le efferatezze della sua giunta militare) giungono a Pinochet, in occasione della ricorrenza delle sue nozze d'oro con la consorte, due lettere autografe in spagnolo con espressioni di amicizia e stima con in calce le firme di papa Wojtyla e del Segretario di Stato Angelo Sodano.

«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. Giovanni Paolo II.»

Il 10 Dicembre 2006 muore all'età di 91 anni per arresto cardiaco ed edema polmonare. IL Governo Cileno gli rifiuta i Funerali di Stato ma ottiene le esequie religiose. Il Vaticano invia un Vescovo, Juan Barros Madrid, ad officiarli.

Francisco Franco: fu un generale e uomo politico spagnolo, nonché instauratore, in Spagna, di un regime dittatoriale di stampo fascista noto come franchismo. Rimase al potere dalla vittoria nella guerra civile spagnola del 1939 fino alla sua morte nel 1975. E' ritenuto responsabile del massacro di più di 20000 oppositori, come testimoniato dalle numerose fosse comuni ritrovate in seguito. Nominò alcuni Ministri appartenenti all'ACNP (Asociación Católica Nacional de Propagandistas) e 2 all'Opus Dei. La Iglesia Cattolica di Spagna non gli negò ovviamente i Funerali Cattolici che avvennero in forma solenne a Madrid il 20 Novembre 1975.

Enrico De Pedis detto Renatino: Sconosciuto tra i santi, era un uomo assai noto nella questura romana con il soprannome di “Renatino”. De Pedis era infatti un boss della famigerata Banda della Magliana, la “holding criminale” capeggiata da Pippo Calò, il cassiere della mafia approdato a Roma negli anni Settanta. Dopo una lunga serie di gravi reati (dall’associazione per delinquere al traffico di stupefacenti, dalla detenzione di armi alla corruzione, dalle rapine a mano armata agli omicidi), alla fine del 1983 De Pedis – capo della malavita dei quartieri Testaccio-Trastevere – era finito in manette. Malgrado la gravità dei reati di cui era accusato, dopo alcuni anni Renatino era tornato in libertà e aveva ricominciato a delinquere, finché il 2 febbraio 1990, nella romana via del Pellegrino, era stato ucciso da bande rivali. Ai suoi funerali, officiati nella basilica di San Lorenzo in Lucina da Monsignor Piero Vergari, erano presenti i familiari e quegli amici che nulla avevano da temere dalla presenza di poliziotti. E' stato sepolto nella cripta della Basilica di Sant'Apollinare a Roma, privilegio riservato a cardinali e martiri cristiani, per volontà del Cardinale Vicario Ugo Poletti, dietro richiesta del Monsignor Piero Vergari, all'epoca rettore della basilica.

Lascio ad ognuno che lo desideri poter verificare quanto scritto.

Cordiali saluti da un terrorista